Wsopc main event: final day, Di Giacomo in corsa per l’anello
Gli italiani brillano a Rozvadov, con Claudio Di Giacomo che entra tra i finalisti del Main Event Wsop Circuit che si sta giocando anch’esso al king’ Resort in repubblica Ceca. Buon piazzamento anche per Guido Presti, che chiude nono, mentre Mario Scalia si mette in luce nell’evento Bounty Hunter
Il King’s Resort di Rozvadov si conferma dunque ancora una volta il palcoscenico europeo più prestigioso per il grande poker live. In occasione del Wsop Circuit, gli italiani hanno lasciato il segno in diversi eventi, a partire dal Main Event da 1.500 euro di buy-in e 1 milione di euro garantito.
CLAUDIO DI GIACOMO AL FINAL DAY DEL MAIN EVENT – Tra i protagonisti del Final Day del Main Event Wsopc, spicca il nome di Claudio Di Giacomo, che ha imbustato 2.735.000 chips e si è presentato al tavolo finale con ottime chance di competere per l’anello e per i premi più ricchi. Un risultato che conferma la solidità del suo percorso in un torneo che ha registrato 544 iscritti e un montepremi da capogiro.
GUIDO PRESTI CHIUDE NONO – Grande soddisfazione anche per Guido Presti, che ha centrato un prestigioso 9° posto al termine di un torneo combattutissimo, portando a casa un premio da 14.200 euro. Un piazzamento che lo conferma tra i giocatori italiani più costanti e competitivi sulla scena internazionale.
MARIO SCALIA IN EVIDENZA NEL BOUNTY HUNTER – Non solo Main Event: nell’Event #12 – 1.000€ Wsopc Bounty Hunter Nlh, a mettersi in mostra è stato Mario Scalia, che ha raggiunto il Final Day con uno stack da 161.000 chips. Un risultato importante in un torneo che ha visto al via centinaia di giocatori e che ha messo in palio un garantito da 100.000 euro. La sua prestazione testimonia la crescita e la competitività della scuola italiana anche in eventi paralleli di grande richiamo.