Wsope Colossus Rozvadov: Schuh rimonta e vince, out Branciforte e Ricci
Alla fine, il Colossus delle World Series of Poker 2024 va a finire nelle mani di Michal Schuh, ceco e padrone di casa, che mette le mani su una prima moneta da 171mila euro e l’hardware più prezioso del gioco dal vivo su tutto il pianeta. Lo fa battendo 2.799 iscritti, ma, soprattutto, sovvertendo un pronostico al tavolo finale che, fino a un certo momento, vedeva super favorito il cipriota Georgios Tsouloftas.
Prima di andare a vedere qualche colpo che ha cambiato il torneo, gli azzurri al final day si piazzano quinti con Vito Branciforte per 53.150 euro e Andrea Ricci, che bolla del tavolo finale per 21.650 euro. Ottima moneta, ma che lascia l’azzurro con sicuro rammarico, visto che c’è stato un colpo preciso che l’ha fatto scendere dalle parti alte del count.
Secondo Erik van Hulst, che si porta a casa 117.350 euro, e il cipriota deve accontentarsi di 88.350 euro.
Il colpo che probabilmente ha cambiato le gerarchie del torneo è stato un super cooler, un flush over flush tra Tsouloftas e Schuh, che riporta il ceco in vetta dopo un po’ di oscillazioni. Apre dal bottone il cipriota e Schuh difende il suo grande buio.
Flop: Q♠️4♠️A♠️ – check del ceco, bet Tsouloftas e call.
Turn: 4♣️ – check/call 3,5M ancora per Schuh.
River: K♦️ – il check/call al river vale 10 milioni e Tsouloftas gira fiero J♠️10♠️ contro il K♠️6♠️ del ceco che gira il flush nut. Cooler pazzesco per il cipriota che pensava di essere imbattibile col second nut con dama e asso a terra. In questo colpo, Schuh vola a 42 milioni e Tsouloftas crolla a 16.
Va detto che Georgios aveva vinto uno showdown miracoloso contro van Hulst A2 vs AQ con un 2 al turn che l’aveva riportato in quota. Poi qualche sali e scendi e, alla fine, quella mano decisiva.
Alla fine, Tsouloftas scende e manda sull’open di Schuh con Q8 e van Hulst mette tutto nel mezzo partendo sotto in stack con A10. Board liscio e basta Asso high. Poi, poco più di un buio, il cipriota riesce a perdere con A5 e un 5 sul flop contro 10 e 8 a cuori di Schuh, che chiude una scala a incastro al river.
L’heads-up parte più o meno in equilibrio con 41 milioni a 29 e in vantaggio il ceco. Dopo 3 piatti per il ceco, van Hulst reale con AK vs J10 con una 3bet jam che fa foldare la top pair sul flop 9-10-2.
I due si passano la chip lead senza piatti clamorosi, e Schuh inizia a prendere il largo all’aumentare dei bui, passando a 44 milioni contro i 26 dell’olandese.
Il largo lo prende con AK offsuit contro Q3 dell’olandese. Floppa un Asso e forza e al turn van Hulst che molla la presa e scende a 11 milioni contro i 59 del futuro winner.
Nella mano finale, l’olandese manda tutto con K4o e Schuh chiama con AJo, tripsando gli Assi sul flop. Giochi finiti, abbiamo il campione!