Wsope Rozvadov: capolavoro Pichierri nel 25mila €, batte un monster field e fa il bis di titoli

Arriva il secondo braccialetto della carriera di Alessandro Pichierri, player romano, che ha conquistato Evento n. 8: €25.000 NLH GGMillion€ per 335mila euro di prima moneta.
Scritto da Cesare Antonini

Italia Africa? No, è la patria di artisti e di poeti e anche di fortissimi giocatori di poker. Sì, perché ieri lo Stivale ha vinto due braccialetti in un giorno alle World Series of Poker Europe con Alessandro Pichierri nel GGMillion da 25mila euro di buy-in per una super moneta da 335mila euro e con Ermanno Di Nicola nel No Limit Hold’em 6Max per un primo premio da 111.250 euro. E, notizia nella notizia, sia Pichierri che Di Nicola, sempre nello stesso giorno, bissano il titolo più prestigioso al mondo, l’hardware WSOP in versione Europe nell’arena del King’s Resort di Rozvadov.

Giornata pazzesca e, sempre scherzando, quelle battute di Leon Tsoukernik hanno tirato fuori le immense qualità del poker di casa nostra, di cui non smettiamo di decantare le qualità in giro per i tornei live e su tutti i canali in cui possiamo dire la nostra opinione.

E questi due player rappresentano quella che amiamo definire la nuova generazione di player live in grado di esprimere qualità e continuità e che sono arrivati a cavallo del Covid-19. Sempre parlando di generazioni, li metteremmo proprio nella seconda. Arrivati un po’ dopo, hanno osservato, studiato e imparato da tutti gli errori che magari molti colleghi hanno potuto commettere, loro malgrado, in un’epoca in cui tutto brillava e i soldi sembravano facili. Ora no, ora bisogna sudarli e giocare bene, gestendo meglio il bankroll, altrimenti si rischia di andare rotti.

Torneremo sull’argomento e torniamo subito alla cronaca partendo da Ale Pichierri e dedichiamo un altro spazio a Ermanno Di Nicola, ovviamente.

Dopo tre anni nell'Evento n. 8 €25.000 NLH GGMillion€, Pichierri fa il bis di braccialetti dopo il successo nell’evento No Limit Hold’em Closer per 148.000 euro. Stavolta supera un field di 38 partecipanti e una prima moneta di €335.900, che rappresenta anche il best live cash del suo bankroll che ora vola verso la somma ragguardevole di 1,6 milioni di dollari. In attesa che The Hendon Mob aggiorni tutto, Alessandro ora è nella top 20 della All Time Money List italiana al livello di un certo Dario Minieri.

Capiremo poi se la decisione di giocare questo evento va verso un posizionamento fisso verso gli eventi high stakes o è stata una scelta estemporanea. In effetti, Pichierri, da Roma, ha deciso di iscriversi sfruttando quasi tutta la late reg. Si è piazzato subito al TV table e vi è stato per buona parte della giornata, anche insieme al connazionale Simone Andrian. Ha tenuto banco e ha impressionato per la sua sicurezza, considerando anche il trash talking di Tsoukernik che ha gestito da gigante.

Per lui, un altro trofeo importante è aver battuto in heads up un certo Alex Foxen, davvero uno dei mostri sacri che in pochi anni è riuscito ad elevarsi al livello dei migliori al mondo.