Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Pavia: proposta restrittiva contro slot e vlt, il sindaco Cattaneo "Inseriremo norme nel regolamento di polizia urbana"

  • Scritto da Sara

cattaneoAnche Pavia sul piede di guerra contro slot machine e vlt. Il prossimo 25 giugno approderà in consiglio comunale un provvedimento restrittivo che mira a limitare la presenza di apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro sul territorio comunale come spiega a gioconews.it il sindaco, Alessandro Cattaneo: “Vogliamo agire per limitare la diffusione delle slot e delle vlt con un provvedimento che prevede ad esempio una distanza limite da luoghi sensibili come le scuole o proibire la presenza di questi giochi all’interno di locali di diretta proprietà comunale. Purtroppo la capacità di intervento comunale in materia di gioco, come di commercio, è decisamente limitata e questo crea una serie di problemi. Per evitare di andare a cozzare con la normativa nazionale, inseriremo queste norme nel regolamento di polizia urbana”.

Il 21 giugno presentazione del vademecum Sapar-Anci-Confindustria sul gioco pubblico

Le nuove sale giochi dovranno rispettare una distanza minima di 500 metri dai luoghi considerati sensibili cioè istituti scolastici, residenze socio sanitarie e luoghi ricreativi per giovani e anziani una prima risposta rispetto alla deregolamentazione che attualmente esiste nella nostra città.

Distanza di almeno 100 metri dalle intersezioni stradali ridotta a 50 metri in tutta l’area del centro storico ai fini della salvaguardia del flusso pedonale

I locali dovranno avere una superficie minima di 100 metri.

Per le sale giochi dove sono installati apparecchi o sistemi di gioco vlt è obbligatorio sistema di videosorveglianza perché vietati ai minori.

adenti“Forse non risolverà definitivamente il problema della dipendenza dal gioco d’azzardo – esordisce Francesco Adenti consigliere comunale di Pavia, -   ma certamente la nostra proposta di regolamentare alcuni aspetti relativi all’apertura delle sale giochi va nella direzione di tutelare le categorie sociali deboli (minori, anziani soprattutto) anche con particolare riguardo ai luoghi dove vengono collocati gli apparecchi da gioco”. È quanto afferma il consigliere Francesco Adenti (Pavia città per l’Uomo/Futuro e Libertà per l’Italia), che ha curato nei dettagli la proposta.

“Infatti abbiamo voluto proporre che le nuove sale giochi rispettino una distanza minima di 500 metri dai luoghi considerati sensibili cioè istituti scolastici, residenze socio sanitarie e luoghi ricreativi per giovani e anziani - sottolinea Adenti - una prima risposta rispetto alla deregolamentazione che attualmente esiste nella nostra città. Queste proposte devono esser propedeutiche ad un regolamento vero e proprio di cui molte città si sono dotate per rispondere in modo efficace alla diffusione del gioco d’azzardo e soprattutto al rischio di ludopatia, un fenomeno in aumento nella nostra città. Certamente le modifiche al Regolamento di Polizia Urbana per il decoro della città e la sicurezza dei cittadini è la procedure più rapida, in luogo di un regolamento complesso da stilare e che richiede riflessioni e confronti a 360 gradi fra tutte le componenti interessate. Ma non possiamo più perdere tempo perché fin’ora molti hanno parlato ma di fatti non se ne sono ancora visti.

Siamo consapevoli che non si tratta di provvedimenti esaustivi per contrastare la diffusione e la dipendenza dal gioco d’azzardo – conclude Francesco Adenti -   infatti è una sfida culturale e sociale che passa attraverso un’azione sinergica delle istituzioni sul territorio con un impegno di prevenzione, sensibilizzazione e di rigorosa vigilanza della normativa vigente. Ci auguriamo che con questa iniziativa che può essere approvata in tempi rapidissimi faccia da apripista ad un’azione più efficace per contrastare un fenomeno che distrugge famiglie e che può rappresentare una vera e propria malattia sociale che spinge a giocare in maniera compulsava con gravi ripercussioni sulla vita del giocatore. Il nostro Gruppo consiliare chiede che le istituzioni in primis il Comune di Pavia nell’ambito delle sue competenze consideri la dipendenza dal gioco d’azzardo al pari delle altre dipendenze quali la droga o l’alcol”.

Il prossimo 19 giugno, inoltre, ci sarà un convegno a Pavia dal titolo: ‘Gioco d’azzardo come contrastarlo? Istituzioni e comunità locali di fronte ad una piaga sociale’a cui parteciperanno Alessandro Cattaneo, sindaco di Pavia, Andrea Cantoni, associazione “Gabriele Roveda” Il gioco d’azzardo tra illusioni e realtà nel mondo giovanile, Simone Feder psicologo Casa del Giovane

Testimonianza di un ex giocatore d’azzardo. Le azioni di contrasto nei Comuni; Marco Zacchera sindaco di Verbania; Rodolfo Faldini assessore alle Politiche Giovanili Comune di Pavia Comunicazioni; Francesco Adenti consigliere comunale Pavia; Giovanni Demaria consigliere comunale Pavia; Marisa Morini presidente Associazione “Pavia la cittadinanza è invitata città per l’uomo”.

Share

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.