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Genova, i municipi dicono sì al nuovo regolamento comunale

  • Scritto da Fm

 Questione di giorni, pare, e le nuove norme sull'apertura di sale giochi e l'installazione di new slot nei locali di Genova approderanno in Consiglio comunale per la votazione decisiva. Dopo il via libera della Giunta, mercoledì 10 aprile c'è stato un primo passaggio alla Commissione consiliare per lo Sviluppo economico che ha esaminato i pareri sulla bozza di regolamento espressi dai nove municipi genovesi.

Pareri tutti favorevoli, accompagnati da qualche proposta di modifica, come si legge in una nota del Comune. In tema di distanza minima dai luoghi cosiddetti 'sensibili', il Centro est ha ottenuto che, “in funzione disincentivante, agli istituti scolastici siano aggiunte anche le sedi universitarie”, mentre la Media Val Bisagno vuole “estendere il divieto di installare apparecchi con vincite in denaro anche ai circoli ricreativi”. Il municipio della Bassa Val Bisagno chiede che “i parcheggi previsti dal Puc per le sale da gioco siano attigui ai locali”.

Per quanto riguarda la pubblicità, la Valpolcevera chiede che venga “interdetta la possibilità di esporre all'esterno dei locali cartelli o pubblicità che enfatizzino vincite storiche”, e il Medio Ponente suggerisce che “i cartelli e gli avvisi contro il gioco d'azzardo siano stilati anche in arabo e spagnolo”.
Il Gioco d'azzardo patologico è invece al centro delle preoccupazioni del Medio Levante, per cui “i gestori dovrebbero essere invitati a seguire un corso contro la ludopatia”, e del Levante, che propone di “includere nel processo partecipativo di conoscenza sui rischi del gioco d'azzardo anche le associazioni sul territorio”.
Nessun rilievo e pieno appoggio alla delibera di Giunta da parte del Ponente e del Centro ovest.

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