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Gioco e pubblicità, in Gazzetta il decreto sui media specializzati

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che individua i media specializzati ai fini della pubblicità di giochi in denaro.

Sulla Gazzetta Ufficiale di oggi 8 agosto è stato pubblicato il decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze (di concerto con il ministero dello Sviluppo Economico) firmato nei giorni scorsi e recante ‘Individuazione dei media specializzati ai fini della pubblicità di giochi con vincite in denaro’.

Il decreto chiarisce chi deve rispettare il divieto di trasmissione degli spot sui giochi previsto dalla legge di Stabilità 2016 e prevede che gli spot sul gioco non potranno più andare in onda - nella fascia oraria tra le 7 e le 22 - sui canali generalisti della Rai (Raiuno, Raidue e Raitre), su quelli di Mediaset (Canale 5, Italia 1 e Retequattro), su La7, Tv8 (la ex Mtv), la Nove (la ex Deejay Tv, di proprietà del gruppo Discovery Italia) e Rete Capri. Divieto assoluto anche per i canali tematici "indirizzati in via esclusiva o prevalente a un pubblico di minori". Gli spot, invece, continueranno ad andare in onda senza limiti sui media "specializzati": via libera per i canali tematici (come quelli che si occupano di cultura, sport, musica, televendite), sulle piattaforme a pagamento, sulle emittenti locali e sui canali radiofonici. La manovra 2016 fissava anche le sanzioni (da 100mila a 500mila euro), già previste dal decreto Balduzzi del 2012, che saranno irrogate dall’Agcom "al soggetto che commissiona la pubblicità, al soggetto che la effettua" e "al proprietario del mezzo con il quale essa è diffusa". 

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