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Genova, approvata la mozione Nicolella sul gioco

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Il Comune di Genova ha approvato la mozione a firma di Clizia Nicolella sul gioco.

 

A larga maggioranza, con la sola opposizione del Pdl, il consiglio comunale di Genova ha approvato oggi, 21 marzo, la mozione a firma di Clizia Nicolella presidente della Consulta comunale per i giochi a premi in denaro, con la quale si impegna il sindaco e la giunta a "procedere alla ricognizione della collocazione delle sale da gioco o degli esercizi muniti di slot machine ed individuare i soggetti che non rispondono ai criteri previsti dalla L.R. 17/212, art. 2 e dal 'Regolamento sale da gioco e giochi leciti' del Comune di Genova;  a comunicare a tali esercizi l'imminente interdizione delle attività connesse al gioco d'azzardo; a farsi parte attiva presso Anci, Regione Liguria e Città Metropolitana per la diffusione di una campagna informativa rivolta a Comuni ed esercizi commerciali riguardante i tempi e gli effetti dell'entrata in vigore definitiva della L.R. 17/2012" e a " a promuovere l’adozione di strumenti di riqualificazione socio-economica delle aree che saranno liberate dalle sale gioco per effetto della completa applicazione del regolamento".

In consiglio comunale l'assessore alla legalità Elena Fiorini ha anche risposto a un'interrogazione in materia di Leonardo Chessa (Sel), affermando che "al momento non esistono dati ufficiali sui posti di lavoro a rischio nel caso in cui la Regione Liguria il 2 maggio non prorogasse di un anno l’entrata in vigore della legge regionale contro il gioco d’azzardo. I 3mila posti di cui si parla sono numeri volanti".  L'assessore ha precisato che "il Comune non ha mai voluto sottovalutare l’aspetto occupazionale, ma bisogna guardare con attenzione al problema del gioco d’azzardo e non sulla base di numeri volanti. Le sale gioco durante il nostro ciclo amministrativo grazie a un regolamento comunale preso ad esempio in tutta Italia sono diminuite da 59 a 29, gli esercizi no slot sono saliti a 300".
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