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Decretone, in Aula dibattito sul gioco e Gap

  • Scritto da Redazione

Durante il dibattito in Aula alla Camera, in corso oggi lunedì 18 marzo, sul Rdc e quota 100, è emerso un focus sul gioco e sul Gap.

Focus sul gioco e sul Gap durante il dibattito in Aula alla Camera, oggi lunedì 18 marzo, in merito al reddito di cittadinanza e quota 100.

“Se si risulta beneficiari il reddito o la pensione di cittadinanza – spiega Dalila Nesci, relatrice per la maggioranza per la commissione Affari sociali - verranno poi erogati tramite accredito nella carta del reddito di cittadinanza, che viene emessa e si può ritirare presso le sedi di Poste Italiane.
 
Con la carta si potranno acquistare beni primari, come alimentari e farmaci, usufruire di agevolazioni per il pagamento di bollette elettriche e del gas, prelevare in contanti per un massimo di 100 euro al mese, anche se poi la suddivisione individuale del reddito di cittadinanza verrà stabilita con un decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, fatta eccezione per la pensione di cittadinanza che invece potrà essere prelevata anche integralmente.
 
Si potrà fare un bonifico mensile al locatore oppure alla banca che ha concesso un mutuo.
 
Non sarà possibile pagare giochi che prevedono vincite in denaro o scommesse: questo al fine di prevenire e contrastare fenomeni di impoverimento e l'insorgenza del disturbo da gioco d'azzardo.
 
L'importo della carta del reddito di cittadinanza dovrà poi essere speso entro il mese successivo, altrimenti ci sarà una decurtazione del 20 per cento oppure una decurtazione totale delle somme non spese entro sei mesi, a meno che non si tratti di somme erogate a titolo di arretrati.
 
Ovviamente il beneficio va alle persone effettivamente indigenti, quindi va da sé che sicuramente verranno spesi questi soldi all'interno della carta”.
 
La relatrice di minoranza per la commissione Affari sociali Elena Carnevali prende la parola in Aula e spiega che "si può utilizzare, in qualche modo, e piegare la verità, però bisogna anche dire la verità sempre come è, e come è nella sua interezza, perché una cosa che viene omessa - ed è stata omessa, e mi dispiace, nella relazione che ho sentito precedentemente - è che la copertura di cui parlerò, invece, per il reddito di cittadinanza e di quota 100, in particolare, dipende per un miliardo e mezzo da soldi che voi prendete dal gioco d'azzardo.
 
Questa è la verità, queste sono le cose che voi omettete, e che, invece, vanno dette e che saranno quelle che servono per finanziare in particolare il reddito di cittadinanza".
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