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Senato, Pd: 'Dai giochi finanziamento all'educazione economica'

  • Scritto da Redazione

Il Senato pubblica un Dl del Pd su educazione alla cittadinanza economica: le attività del Comitato tecnico finanziate con i proventi dei giochi pubblici.

Pubblicato al Senato il decreto legge dal titolo "Norme per l’educazione alla cittadinanza economica" dei senatori del Partito democratico Tommaso Nannicini e Mauro Maria Marino.

"Dall’attuazione della presente legge - spiega il testo - non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato. Alle attività previste dalla presente legge si fa fronte con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.
 
Agli oneri derivanti dalle attività del Comitato tecnico-scientifico e dei gruppi di ricerca, si provvede mediante destinazione, agli stati di previsione dei ministeri rispettivamente interessati, di un ammontare annuo pari allo 0,1 percento dei proventi delle convenzioni di concessioni in essere in materia di giochi pubblici.
 
Il ministro dell’Economia e delle Finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
 
La presente legge dispone misure e interventi intesi a sviluppare la pratica educativa della cittadinanza economica, sia sotto il profilo formativo della gioventù in età scolare, sia sotto il profilo educativo della collettività in età adulta.
 
Ai fini della presente legge si intende per cittadinanza economica un insieme di capacità e competenze che permetta al cittadino, nell’arco della sua vita economica e sociale, di divenire agente economico rispettoso delle regole del vivere civile e consapevole, grazie allo sviluppo dei processi cognitivi e degli aspetti emotivi e psicologici che influiscono sulle scelte economiche, al fine di contribuire al benessere economico individuale, nonché al benessere sociale.
 
È istituito - si legge ancora nel testo - presso il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca un Comitato tecnico-scientifico che, in concorso con il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e con le altre istituzioni competenti, opera al fine di monitorare lo stato di attuazione degli interventi e delle misure di cui agli articoli 2 e 3; valutare gli effetti delle politiche educative realizzate sullo sviluppo della cittadinanza economica dei cittadini.
 
Il Comitato tecnico-scientifico è presieduto dal ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, il quale, d’intesa con il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, individua i soggetti del mondo economico e sociale che fanno parte del Comitato stesso.
 
Il Comitato tecnico-scientifico opera, attraverso riunioni periodiche, a garanzia dello stato di attuazione e della sostenibilità delle singole misure ed interventi adottati in base alle disposizioni della presente legge, del grado effettivo di conseguimento delle finalità di cui ai commi 1 e 2, nonché del confronto civile e del dialogo costruttivo fra le parti coinvolte".

 

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