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Nadef 2019, al centro il riordino del settore dei giochi e lotteria scontrini

  • Scritto da Redazione

Pubblicato il dossier sulla nota di aggiornamento Economia e Finanza 2019: al centro il Ddl recante il riordino del settore dei giochi e lotteria degli scontrini.

La nota di aggiornamento di Economia e Finanza 2019 (Nadef), pubblicata dal Servizio studi e bilancio di Camera e Senato, aggiorna il quadro programmatico di finanza pubblica per il periodo 2020-2022 rispetto a quello contenuto nel Documento di economia e finanza dello scorso aprile (Def 2019), anche in materia di giochi.

Per quanto concerne i disegni di legge, la Nota dichiara collegati alla decisione di bilancio 22 provvedimenti, tra cui il Ddl recante riordino del settore dei giochi.
 
"La Nadef 2018 - si legge nel testo - dichiarava disegni di legge collegati alla decisione di bilancio vari provvedimenti, tra cui il disegno di legge delega di riordino del settore dei giochi.
 
In particolare, la nota segnala che le previsioni aggiornate delle entrate tributarie e contributive, che rappresentano la quota più rilevante delle entrate complessive, evidenziano un andamento crescente dell’1,3 percento nel 2019 (747,8 miliardi rispetto a 738,6 miliardi nel 2018) e, in media, del 2,7 all’anno nel triennio 2020-2022.
 
Tale andamento è sostenuto prevalentemente dalle imposte indirette, che segnano un aumento di circa il 9,9 percento nel 2020 e del 2,7 per cento in media nei rimanenti anni.
 
Tale dinamica - spiega la nota - è legata, da un lato, al fatto che lo scenario a legislazione vigente sconta l’entrata in vigore degli aumenti automatici dell’Iva e delle accise insieme agli altri interventi in campo fiscale introdotti dalla legge di bilancio 2019 (che hanno riguardato, tra l’altro, l’obbligo della trasmissione elettronica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate, la definizione agevolata delle controversie fiscali pendenti, e l’inasprimento dei prelievi sui giochi e tabacchi).
 
Tra i collegati in materia fiscale e di incentivazione economica menzionati dalla Nadef a completamento della manovra di bilancio si segnala anche il disegno di legge recante riordino del settore dei giochi.
 
L’attività dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli - continua la nota - si è sviluppata secondo le linee per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2018-2020, definiti con l’Atto di indirizzo emanato in data 5 dicembre 2017 dal ministro dell’Economia e delle finanze, attraverso un più incisivo orientamento volto a ridurre l'onerosità degli adempimenti, rafforzare le iniziative di confronto e collaborazione con le diverse categorie di operatori economici e/o contribuenti.
 
In particolare nella sua funzione di amministrazione doganale, l’Agenzia ha riscosso nel 2018 oltre 16,5 miliardi di euro (14, 2 dall’Iva e 2,3 dai dazi). Inoltre, attraverso le attività di verifica e di controllo sugli scambi, la produzione e il consumo dei prodotti e delle risorse naturali soggetti ad accisa, sono stati riscossi circa 34 miliardi di euro.
 
Il comparto del gioco pubblico ha garantito nel 2017 la riscossione di 10,1 miliardi di euro.
 
Nel 2018, la Guardia di Finanza - conclude la nota - ha svolto, su 1.075.300 interventi complessivi di polizia economico-finanziaria, 106.798 verifiche e controlli fiscali nei confronti di soggetti connotati da più elevati indici di rischio.
 
Inoltre, su un totale di 52.386 deleghe d’indagine dell’autorità giudiziaria, i reparti del Corpo hanno concluso 10.845 investigazioni di polizia giudiziaria a contrasto dei reati tributari, nonché in materia di giochi e scommesse, accise e contrabbando.
 
All’esito delle indagini in materia di reati tributari, sono stati denunciati 13.957 soggetti per 12.213 fattispecie delittuose".
 
CONTRASTO EVASIONE FISCALE - Nella nota di aggiornamento di Economia e Finanze c'è un capitolo dedicato alla razionalizzazione delle agevolazioni e contrasto all’evasione fiscale.
 
"Il Governo - spiega la nota - menziona tra i propri obiettivi la revisione delle agevolazioni fiscali, volta a razionalizzare le agevolazioni attualmente esistenti, rendendo il sistema più coerente con l’approccio d’insieme e sostenendo il gettito fiscale.
 
Per quanto concerne l’evasione fiscale il Governo nella Nadef programma, nel rispetto della normativa sulla privacy, di rendere quanto più possibile trasparenti le transazioni commerciali, agevolando, estendendo e potenziando i mezzi di pagamento elettronici.
 
Si preannuncia - continua il testo - l’introduzione di specifiche misure per incentivarne l’utilizzo, al duplice scopo di contrastare l’evasione fiscale e favorire l’uso da parte dei consumatori di metodi di pagamento sicuri alternativi al contante. Contestualmente, tali politiche sono mirate anche ad aumentare la capacità digitale dei contribuenti in termini di utilizzo di strumenti elettronici di pagamento, garantendo la tracciabilità delle operazioni. 
 
La Nadef precisa altresì la volontà di proseguire nella digitalizzazione delle certificazioni fiscali per diffondere la cultura digitale nel mondo delle imprese, rendere più efficienti i processi amministrativi e migliorare la compliance fiscale.
 
Il Governo ricorda al riguardo che dal 1° luglio 2019 (decreto-legge n. 119 del 2018) è in vigore l’obbligo dello scontrino elettronico per circa 260 mila esercenti con un giro d’affari superiore ai 400 mila euro; l’estensione a tutti gli altri esercenti è prevista a partire dal primo gennaio 2020. Da tale medesima data si applica la cd lotteria degli scontrini, destinata ai consumatori che acquistano beni o servizi presso gli esercenti che effettuano la trasmissione telematica dei corrispettivi".
 
LOTTERIA DEGLI SCONTRINI - "Per contrastare l'evasione da omessa fatturazione - si legge ancora nel testo - il Governo è intenzionato a introdurre incentivi fiscali in misura tale da far emergere un contrasto di interessi tra le parti, al fine di rendere conveniente l’emissione della fattura e quindi la tracciabilità telematica ai fini della dichiarazione Iva.
 
Da questo punto di vista, il Governo intende innanzitutto avvalersi della cosiddetta lotteria degli scontrini, collegata, a sua volta, all’introduzione dell’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi.
 
Il Governo sottolinea inoltre che l’evasione Iva da omessa fatturazione si manifesta, principalmente, attraverso l’utilizzo del contante. Pertanto, nel programma del Governo è espressamente previsto che, al fine di potenziare la lotta all’evasione fiscale, risulta necessario, non solo prevedere l’inasprimento delle pene per i grandi evasori, ma anche estendere e potenziare i pagamenti elettronici obbligatori, riducendone drasticamente i costi di transazione. Si evidenzia anche che l’introduzione della fatturazione elettronica sta incrementando l’efficacia del contrasto all’evasione da omessa dichiarazione. Per tale motivo vi sarà un’attenta valorizzazione dei dati della fatturazione elettronica e lo sviluppo di specifiche analisi di rischio. Per quanto attiene più specificamente alle attività di prevenzione e contrasto all’evasione ed elusione fiscale, saranno intensificati il coordinamento e la complementarietà tra le diverse componenti dell'amministrazione finanziaria, in modo tale da evitare duplicazioni e favorire la specializzazione".
 
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