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Dl fiscale, focus sul gioco e via libera di II e XIV commissione

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Prosegue l'esame in sede consultiva del decreto fiscale, le commissioni Giustizia e Politiche dell'Unione europea si soffermano, nel loro parere, anche sul gioco.

Mentre in Aula di discute sul disegno di legge di bilancio, prosegue l'esame da parte delle commissioni del Senato del decreto fiscale, nel testo approvato dalla Camera e che è blindato. A tale proposito, il parere favorevole espresso dalla commissione Giustizia evidenzia, in premessa, che "l’articolo 27 istituisce il Registro unico degli operatori del gioco pubblico presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, a decorrere dall’esercizio 2020; l’articolo 28 vieta alle società emittenti carte di credito e agli operatori bancari, finanziari e postali di trasferire somme di denaro ad operatori di gioco illegali che operano sul territorio nazionale. Le disposizioni in esame sono finalizzate esplicitamente a favorire la tracciabilità dei pagamenti e a contrastare l’evasione fiscale e le infiltrazioni della criminalità organizzata; l’articolo 31, in materia di omesso versamento dell’imposta unica, ha la finalità di contrastare la diffusione del gioco irregolare ed illegale, l’evasione, l’elusione fiscale e il riciclaggio nel settore del gioco, nonchè di assicurare la tutela".

LA COMMISSIONE DIFESA - In commissione Difesa, la senatrice Stefania Pucciarelli, della Lega, "pur valutando positivamente la disposizione sugli accordi 'governo-governo' che recepisce le indicazioni della risoluzione approvata dalla Commissione lo scorso 3 luglio", osserva che "il decreto-legge presenta comunque numerosi profili di criticità, tra cui la disposizione relativa al contrasto del gioco d’azzardo di cui all’articolo 29. La previsione di agenti sotto copertura, se non accompagnata da un corrispondente aumento delle piante organiche, potrebbe infatti incidere negativamente sulla disponibilita` di personale per il controllo del territorio".

LA COMMISSIONE POLITICHE UE - Anche la commissione Politiche dell'Unione europea ha espresso il suo parere favorevole, evidenziando in premessa che esso reca disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili, suddivise in 5 capi concernenti: misure di contrasto all’evasione fiscale e contributiva e alle frodi fiscali; disposizioni in materia di giochi; ulteriori disposizioni fiscali; modifiche alla disciplina penale e amministrativa.

Nel preannunciare il voto contrario del gruppo, la senatrice di Forza Italia Elena Testor evidenzia come "l’atto in esame sia paradigmatico di un approccio complessivo che, attraverso l’eccesso di burocrazia e di tassazione, è contrario alla crescita e allo sviluppo". Inoltre, "la fissazione di limiti all’utilizzo del denaro contante, prevista dall’articolo 18, comporterà l’aumento delle operazioni di acquisto nei molti altri Stati dell’Unione in cui tali limitazioni non sono presenti, risolvendosi quindi in una perdita di concorrenzialità delle attività italiane. L’articolo 19, nel prevedere un’esenzione fiscale dei premi della lotteria degli scontrini, incentiva forme di sostegno a sistemi simili ai giochi, la cui disciplina viene invece inasprita da altre disposizioni".

I LAVORI DELLA COMMISSIONE FINANZE - Incaricata in sede referente dell'esame del decreto fiscale è la sesta commissione Finanze. Al testo sono stati presentati 461 emendamenti e 146 ordini del giorno. Il testo era atteso in Aula lunedì 16 dicembre, ma essendoci anche la discussione della Manovra, è possibile che il suo arrivo slitti.

 

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