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Coronavirus: il Senato dice sì al decreto legge del Governo

  • Scritto da Redazione

Il Senato approva il ddl di conversione del decreto-legge n. 6 del 23 febbraio, sulla gestione dell'emergenza epidemiologica da Coronavirus.

Nella seduta di oggi, mercoledì 4 marzo, l'Aula del Senato ha approvato con 234 voti favorevoli, nessun contrario e 5 astensioni il ddl n. 1741 di conversione del decreto-legge n. 6 del 23 febbraio, sulla gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, licenziato dalla Commissione Sanità il 3 marzo nel testo trasmesso dalla Camera.

Nel corso dell'esame da parte della commissione Sanità, sono stati ritirati i due emendamenti che chiamavano in causa la lotteria degli scontrini, chiedendo un ulteriore diminuzione del fondo per essa prevista, così da fronteggiare l'emergenza coronavirus.

Si tratta dell'emendamento di Paola Binetti (Fi-Udc) che proponeva di aumentare, dagli attuali 20 milioni a 22 milioni, la dotazione, così prevedere "la fornitura di specifici dispositivi di protezione individuali (Dpi) allo scopo di tutelare la salute e la sicurezza dei farmacisti e del personale che opera nelle farmacie dei comuni o delle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi è un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un'area già interessata dal contagio del Covid-19."
Un secondo emendamento, sempre a firma di Binetti, chiedeva di autorizzare la spesa di 1 milione di euro per "garantire a tutti gli operatori sanitari la disponibilità di dispositivi di protezione individuale e in particolare di mascherine classificate Ffp2 o Ffp3", agli oneri si sarebbe dovuto provvedere "mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 19, comma 1, lettera b), del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124. Ai fini dell'immediata attuazione delle disposizioni recate dal presente decreto, il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio."
 
 
IL TESTO - Il testo all'esame dell'Aula di Palazzo Madama, e che oggi è stato approvato definitivamente, prevede, come recita l'articolo 4, che "Per far fronte agli oneri derivanti dallo stato di emergenza sanitaria dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, lo stanziamento previsto dalla medesima delibera è incrementato di 20 milioni di euro per l’anno 2020 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali previsto dall’articolo 44 del codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, che a tal fine è corrispondentemente incrementato. Agli oneri derivanti dal comma 1 pari ad euro 20 milioni per l’anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 19, comma 1, lettera b), del decreto legge 26 ottobre 2019, n. 124. Ai fini dell’immediata attuazione delle disposizioni recate dal presente decreto, il ministro dell’Economia e delle finanze è autorizzato ad apportare con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio".
 
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