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Ministro Catalfo: 'Contributi per tutte le categorie colpite dal Dpcm'

  • Scritto da Redazione

Il ministro del Lavoro, Catalfo, assicura contributi a fondo perduto ed altre misure per tutte le categorie colpite dalle restrizioni dell'ultimo Dpcm.

Ci saranno contributi a fondo perduto ed altre misure per tutte le categorie colpite dalle restrizioni dell'ultimo Dpcm nel decreto che nelle prossime dovrebbe essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale per garantire "ristoro" alle categorie più colpite dal nuovo Dpcm.

Ad assicurarlo è il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, intervenuta a Radio InBlu nella mattinata di oggi, 26 ottobre.

Questa quota dovrebbe valere circa 1,2 miliardi: si parla quindi di bar, pasticcerie, ristoranti, locali, birrerie, gelaterie, pub, discoteche, cinema e teatri, palestre e piscine, sale giochi, impianti di sci.


"Nei rifinanziamenti complessivi tra decreto e legge di bilancio, ci sarà anche quello per 18 settimane di cassa integrazione. Sentiremo sindacati e parti sociali mercoledì prossimo, per confrontarci sulle misure e sul blocco dei licenziamenti. Quindi, entro circa una settimana, definiremo sia i decreti, sia la legge di bilancio”, prosegue Catalfo.
 
In relazione al blocco dei licenziamenti, il ministro aggiunge: “Sicuramente è una riflessione che stiamo facendo, proprio perché c’è un aumento del contagio e quindi alcune attività non stanno riaprendo. Stiamo agendo sia tutelando i lavoratori sia tutelando le imprese con vari interventi, che tendano a salvaguardare le attività produttive, gli stessi lavoratori e soprattutto le loro famiglie”.
 
Anche il vice ministro all'Economia, Antonio Misiani, oggi ha annunciato l'intenzione di ampliare la platea delle imprese interessate superando il limite di 5 milioni di fatturato e a contributi più generosi per le attività di settori completamente bloccati. Ci sarà quindi una differenziazione tra chi può tenere aperto fino alle 18 e chi invece deve bloccare la propria attività h24".
Il nuovo provvedimento, che prenderà la forma di un decreto e dovrebbe essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 ottobre, secondo le stime avrà impatto su 350 mila imprese nel settore della ristorazione, bar, spettacolo e sport, "quelle interessate dalle misure restrittive".
 

Intanto, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha convocato i leader di Cgil Cisl Uil, Landini, Furlan e Bombardieri, per mercoledì prossimo alle ore 16. L’incontro si svolgerà in teleconferenza e si parlerà delle misure del provvedimento ma anche del blocco dei licenziamenti.
 
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