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Piano cashless, Bond: 'Transazioni fantasma', chiesti lumi al Mef

  • Scritto da Redazione

Il deputato di Forza Italia Dario Bond porta in Aula le criticità del Piano cashless e chiede lumi al ministro dell'Economia sul cashback sperimentale di Natale.

Italia Cashless al via solo per metà rispetto ai programmi iniziali del Governo, vista la proroga concessa per l'avvio della Lotteria degli scontrini; quanto al Cashback sperimentale di Natale, uno start quantomeno claudicante. A sottolinearlo è il deputato di Forza Italia Dario Bond che chiede spiegazioni al ministro dell'Economia e delle finanze Roberto Gualtieri, nonché di sapere quali iniziative intenda adottare l'esecutivo per neutralizzare i disservizi riscontrati dai consumatori.

"Il Governo - ricorda l'onorevole forzista nella sua interrogazione - al fine di disincentivare i pagamenti in contante ha introdotto il cosiddetto cashback, un sistema di restituzione in denaro di una percentuale di quanto pagato cashless, nell’arco di un semestre; tale sistema, avviato a scopo sperimentale nel periodo natalizio, avrebbe dovuto incentivare gli acquisti nei negozi fisici, prevedendo un rimborso del fino ad un massimo di 150 euro, a fronte dell’effettuazione di almeno 10 operazioni cashless; il cashback sperimentale di Natale è terminato il 31 dicembre 2020 e, a causa dell’impossibilità di registrare carte di credito e bancomat sull’app IO per molti giorni fuori uso a seguito delle numerose richieste, in molti non hanno potuto beneficiare a pieno dell’iniziativa;

inoltre - prosegue Bond - come denunciato dall’associazione Consumerismo No Profit, sembrerebbe che, nonostante l’avvenuta registrazione sull’app, molti consumatori non abbiano visto acquisite le loro transazioni elettroniche e di conseguenza non sono riusciti a raggiungere la soglia minima di dieci transazioni necessaria per accedere al rimborso; accade di sovente che le procedure informatizzate per l’accesso a benefici o programmi di aiuto attivati fin qui dal Governo hanno riscontrato sistematici problemi tecnici, a scapito dei cittadini. Si fa riferimento, oltre al caso in questione, anche ai sistematici problemi riscontrati durante i click day della più diversa natura".

Con l'atto illustrato in Aula a Montecitorio, Bond chiede dunque di sapere "se il Governo intenda chiarire le criticità che hanno provocato il malfunzionamento del sistema operativo deputato a gestire le operazioni del cashback; se e quali iniziative di competenza abbia adottato o intenda adottare per risolvere il problema, al fine di evitare nuovi disservizi ai cittadini".

LOTTERIA DEGLI SCONTRINI - Quanto alla riffa dei corrispettivi, in attesa del provvedimento a doppia firma, Adm e Agenzia delle entrate, il tema è passato per la V commissione (Bilancio) della Camera: il deputato Luca Squeri di Forza Italia ha proposto un emendamento, al Dl 172/2020 recante ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19,  volto a differire il termine di cui all’articolo 3, commi 9 e 10, del decreto-legge n. 183 del 2020, relativi, in particolare, alla possibilità per il consumatore, nell’ambito della cosiddetta lotteria degli scontrini, di segnalare un eventuale rifiuto dell’esercente di acquisizione del codice lotteria al momento dell’acquisto. Al riguardo, ritiene necessario acquisire l’avviso del Governo in merito agli effetti di minor gettito derivanti dall’attuazione della proposta emendativa in commento; sulla stessa è stato però espresso parere contrario.

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