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Nocera Superiore: 'Dpcm, Tari giù del 25% anche per le sale gioco'

  • Scritto da Redazione

La Giunta di Nocera Superiore (Sa) vara sconto del 25% sulla Tari per le attività chiuse per Dpcm, comprendendo quelle di gioco. A Radicondoli invece un bando del Comune le esclude. 

Una piccola, buona notizia per i "ristori" al comparto del gioco. Arriva da Nocera Superiore, cittadina della provincia di Salerno, dove la Giunta ha approvato la riduzione del 25 percento della bolletta Tari 2020 per le attività economiche interessate dal Dpcm del 24 ottobre 2020 per il contenimento del Covid-19.

Comprendendo fra i destinatari di tale provvedimento anche "sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casino" (come da dicitura del Dpcm).

Un "atto dovuto", vorremmo dire, ma che è comunque degno di attenzione perché segna una discontinuità rispetto a quanto fatto da innumerevoli Enti locali e Regioni, che non hanno mai considerato il gioco come attività degna di godere di una qualche forma di supporto in questo difficile momento.


Lo sconto varato dalla Giunta di Nocera Superiore consiste in "un'agevolazione fiscale, corrispondente al risparmio di una rata, che dà sollievo e ristoro alle attività più pesantemente colpite dalle restrizioni", si legge in una nota del Comune.

Fra le attività interessate ci sono: servizi di ristorazione quali bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie con orari di esercizio consentito dalle ore 5 alle 18; palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali; sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche; sale da ballo, discoteche e locali assimilati.
Chi ha già ottemperato al pagamento dell'intera annualità 2020, beneficerà dello sgravio nell'annualità 2021.

Di segno opposto, invece, la decisione presa dal Comune di Radicòndoli, paese della provincia di Siena, che ha previsto lo stanziamento di 114mila euro per l’avvio di nuove attività, rafforzando il piano di investimenti dedicato a imprese, famiglie, persone per lo sviluppo del territorio.
Il nuovo bando prevede un contributo fino a 8.000 euro per coprire fino al 50 percento delle spese sostenute e documentate che aziende nuove hanno svolto e svolgeranno tra il 1 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2022, aziende che impegnano a rimanere sul territorio per tre anni.
Ma con delle eccezioni.
Non possono partecipare le attività non consentite dalla pianificazione urbanistica comunale ed in particolare i “compro oro” o attività con fini similari, le sale giochi, sale video lottery terminal, centri scommesse e attività similari, commercio di armi, munizioni e materiale esplosivo, commercio prodotti di articoli per soli adulti, commercio svolto unicamente con apparecchi/distributori automatici.
 
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