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Green pass: sì del Consiglio dei ministri a estensione limitata

  • Scritto da Fm

Consiglio dei ministri vara una prima estensione dell'obbligo di green pass, ma solo a lavoratori di Rsa, servizi mensa, pulizie e manutenzione delle scuole.

Mentre, alla Camera dei deputati, si ultimano le votazioni sul decreto green pass, con i suoi obblighi entrati in vigore il 6 agosto, il Governo procede verso l'estensione dell'obbligo della certificazione verde per alcune categorie di lavoratori.

Non quelle ventilate inizialmente – come i dipendenti delle attività per le quali è già previsto per i clienti, come ristoranti e sale gioco, ad esempio – ma solo per chi è impiegato nelle residenze per anziani le Rsa, o chi svolge servizi di pulizia, manutenzione e ristorazione nelle scuole e nelle università.

 

Il “rallentamento” dei piani dell'Esecutivo segue le tensioni nella maggioranza – dopo il sì della Lega agli emendamenti firmati da Fratelli d'Italia (partito di minoranza) per l'abolizione dell'obbligo di green pass – e ha portato con sé la cancellazione della cabina di regia prevista per oggi, 9 settembre.
 
Si è dunque tenuto il Consiglio dei ministri dedicato al varo delle nuove misure.
Facendo slittare alla prossima settimana l'allargamento dell’uso del pass anche per altre categorie, come gestori di locali, camerieri e ristoratori, autisti dei trasporti pubblici, dipendenti della grande distribuzione, e in un secondo momento dovrebbe arrivare l'estensione anche ai dipendenti della Pubblica amministrazione e del privato.
 
Il tutto con l'intenzione di procedere "con gradualità", ma senza arretrare di un passo rispetto all'obiettivo che si è prefissato il premier Mario Draghi. Rafforzando al contempo l'alleanza con Confindustria e sindacati, dopo le loro aperture verso estensione dell'obbligo del green pass - seppur con una diversità di visioni su chi debba sostenere il costo dei tamponi, ad esempio - ma pure dell'introduzione dell'obbligo vaccinale.
 
Temi su cui interviene anche il ministro della Salute, Roberto Speranza. "In queste ore lavoriamo per l'estensione del green pass e poi valuteremo i dati. Se i dati renderanno necessario l'obbligo non avremo paura ma serve ancora qualche settimana di approfondimento. Non è una scelta già presa ma un'opzione possibile che la Costituzione consente. Oggi ci sono più dosi, immaginare l'obbligo in una stagione precedente sarebbe stato illusorio, oggi invece con più dosi è una possibilità da valutare, sui dati del prossimo mese e mezzo".
Sempre che, aggiungiamo noi, qualche forza politica non si metta di mezzo.
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