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Gap e obblighi informativi, in Gazzetta la sentenza della Corte

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Pubblicata sulla Gazzetta ufficiale la sentenza della Corte costituzionale sulla sanzione fissa per la violazione degli obblighi informativi in materia di Gap.

Sulla Gazzetta ufficiale del 29 settembre è pubblicata la sentenza della Corte costituzionale, chiamata a esprimere un giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale, in materia di gioco e scommesse, sulle "Misure di contrasto alla ludopatia - Obblighi a carattere informativo sul rischio di dipendenza da gioco d'azzardo - Inosservanza da parte del soggetto titolare della sala o del punto di raccolta o di vendita dei giochi - Sanzione amministrativa pecuniaria pari a cinquantamila euro - Violazione dei principi di uguaglianza e di ragionevolezza nonchè lesione del diritto, anche convenzionale, di proprietà privata - Illegittimità costituzionale. - Decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, nella legge 8 novembre 2012, n. 189, art. 7, comma 6, secondo periodo. - Costituzione, artt. 3, 41 e 42, 117, primo comma; Protocollo addizionale alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali, art. 1; Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, artt. 16 e 17".

Con la sentenza si dichiara costituzionalmente illegittima la sanzione amministrativa fissa di 50.000 euro a carico dei concessionari del gioco e dei titolari di sale giochi e scommesse per la violazione degli obblighi di avvertimento sui rischi di dipendenza dal gioco con vincita in denaro. Spetterà al legislatore stabilire una nuova sanzione nel rispetto della Costituzione, con i relativi limiti minimo e massimo.

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