Logo

Gioco, Confesercenti: 'Proroga di 3 anni per concessioni, 1 per Comma 7'

Concessioni di gioco pubblico e regole tecniche per i comma 7 sotto la lente nell'audizione di Confesercenti in Senato sulla legge di Bilancio, all'insegna della richiesta di proroghe.

Si parla anche di gioco, con e senza vincita in denaro, nella memoria depositata da Confesercenti in occasione dell'audizione alla commissione Bilancio del Senato del 19 novembre dedicata alla legge di Bilancio 2022.

L'associazione di categoria che rappresenta le imprese italiane del commercio, del turismo e dei servizi, dell'artigianato e della piccola industria chiede innanzitutto di “introdurre il principio generale di proroga per le concessioni in materia di gioco pubblico gestite dall'Agenzia delle dogane e dei Monopoli per un periodo di almeno 36 mesi, in modo da poter effettuare la riforma del settore che consentirebbe di espletare le previste gare per l'assegnazione delle concessioni in un contesto di mercato stabile” in ragione della “sospensione dell’attività verificatesi nel corso dell’emergenza epidemiologica Covid-19 e delle criticità collegate alle leggi regionali in materia di distanze dei punti di gioco dai luoghi sensibili e alle regolamentazioni comunali sugli orari dei punti di gioco che rendono sostanzialmente vana qualsiasi ipotesi di elaborazione di un bando di gara in materia di apparecchi da intrattenimento e scommesse”.

Quanto al settore dell'amusement, in parallelo, Confesercenti “auspica, a nome di tutti gli attori della filiera, la proroga di 1 anno dell’entrata in vigore della determinazione direttoriale n. 151294 del 18 maggio 2021 attraverso la quale, esperita la procedura di informazione comunitaria, sono state definite le regole tecniche per la produzione, l’importazione e la verifica degli apparecchi senza vincita in denaro”.

 

© Copyright 2017 GiocoNews.it powered by GNMedia s.r.l. P.iva 01419700552. Tutti i diritti riservati.