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Ddl Milleproroghe, negli emendamenti focus su gioco e ippica

Mentre la Camera si concentra sull'elezione del prossimo presidente della Repubblica, ecco i testi degli emendamenti al Ddl Milleproroghe su gioco e ippica.

 

Rilancio delle politiche pubbliche nel settore ippico e disposizioni a sostegno delle società di corse, ma anche prevenzione e cura patologie connesse alla dipendenza da gioco: sono alcuni dei temi trattati dagli emendamenti presentati da alcuni deputati  al decreto Milleproroghe – calendarizzato come disegno di legge: "Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi" (3431) - attualmente fermo all'esame in sede referente delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera.

Lo stop durerà fino al 31 gennaio, visti i concomitanti “lavori” per l'elezione del presidente della Repubblica che succederà a Sergio Mattarella, ma intanto vediamo nel dettaglio gli emendamenti che riguardano gli argomenti di interesse per i lettori della nostra testata.

 

FORZA ITALIA: “AL MIPAAF RISORSE PER DIRIGENTE PER L'IPPICA”- Il gruppo di Forza Italia chiede, ad esempio, di aumentare le risorse per il ministero delle Politiche agricole per istituire una posizione dirigenziale di livello generale per il settore ippico.
Questo il testo integrale dell'emendamento all'articolo 1 – Proroga di termini in materia di pubbliche amministrazioni.
“Dopo il comma 1 aggiungere i seguenti:
"1 bis. Al fine di garantire l'attuazione delle prioritarie esigenze di potenziamento e di rilancio delle politiche pubbliche nel settore ippico e di garantire la piena funzionalità del Ministero tramite un potenziamento delle strutture e delle articolazioni del Ministero medesimo, i posti di funzione dirigenziale di livello generale presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali sono incrementati di una unità, da destinare all'istituzione della posizione dirigenziale di livello generale per il settore ippico, in attuazione della disposizione di cui all'articolo 23-quater, comma 9, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135.  
Conseguentemente, la dotazione organica dirigenziale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, come definita dall'articolo 1, comma 3, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132 e dall'articolo 1, comma 166 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, nel numero massimo di dodici posizioni di livello generale e di sessantuno posizioni di livello non generale, è rideterminata nel numero massimo di tredici posizioni di livello generale e di sessantuno posizioni di livello non generale. A tal fine è autorizzata la spesa di 260.000 euro a decorrere dall'anno 2022. 
1-ter. Al fine di dare celere attuazione al comma 1-bis, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali modifica, entro sessanta giorni, il proprio regolamento di organizzazione e la propria pianta organica con uno o più decreti adottati con le modalità di cui all'articolo 4-bis del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 97. 
1-quater. Alla copertura degli oneri derivanti dal presente articolo, pari ad euro 260.000 a partire dal 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2022-2024, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, all'uopo utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali."
1.155.   Nevi, Spena, Anna Lisa Baroni, Bond, Caon, Sandra Savino, Paolo Russo.
  
PARTITO DEMOCRATICO: “8 MILIONI PER SOSTENERE GLI IPPODROMI" - Dal Partito democratico invece arriva un emendamento all'articolo 18 – Proroga in materia di monitoraggio delle produzioni cerealicole, finalizzato a sostenere le società di corse.
“ Art. 18-bis (Disposizioni a sostegno delle società di corse per le attività di organizzazione delle corse ippiche).
All'articolo 1, comma 870, della Legge 30 dicembre 2021, n. 234, le parole 'un fondo di 3 milioni di euro per l'anno 2022 e 4 milioni di euro per l'anno 2023' sono sostituite dalle seguenti: 'un fondo di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023'.
Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 1 milione di euro per l'anno 2022, si provvede si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190”.
18.06.   Marco Di Maio, Del Barba.
 
FRATELLI D'ITALIA: “INCREMENTARE LE ATTIVITÀ DEL MIPAAF" -  Fratelli d'Italia firma un emendamento allo stesso articolo del Milleproroghe per potenziare le attività del Mipaaf.
“Dopo il comma 1 aggiungere il seguente: '1-bis. Al fine di incentivare, rafforzare ed incrementare le maggiori attività rese nella elaborazione e coordinamento delle linee della politica agricola, agroalimentare, forestale, per la pesca, il settore ippico a livello nazionale, europeo ed internazionale, e per far fronte, altresì, anche alle funzioni di controllo ed ispezione per la tutela del made in Italy, a decorrere dall'anno 2022, il Fondo risorse decentrate di cui all'articolo 76 del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali 2016-2018 relativo al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è incrementato di un importo complessivo pari a 1.000.000 euro annui, in deroga ai limiti e termini finanziari previsti dalla legislazione vigente. È, altresì, incrementato di 80.000 euro, a decorrere dall'anno 2022, il fondo per la retribuzione di posizione e la retribuzione di risultato del personale di livello dirigenziale contrattualizzato. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente disposizione, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all'articolo 1, comma 748, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 e, in parte, mediante riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 203, della legge 11 dicembre 2016, n. 232'."
18.15.   Trancassini, Prisco, Montaruli, Lucaselli, Rampelli.
 
FDI: “DAL GETTITO DEI GIOCHI FONDI PER IL GAP” - I deputati di Fratelli d'Italia poi chiedono interventi anche in merito all'articolo 4 - Proroga di termini in materia di salute, in tema di prevenzione del gioco patologico.
“Dopo il comma 6, aggiungere il seguente: '6-bis. All'articolo 1, comma 133, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, sono apportate le seguenti modificazioni, dopo il secondo periodo, aggiungere il seguente: A decorrere dal 2022, una quota pari al 5 per cento del gettito erariale derivante del settore dei giochi è annualmente destinata alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione delle patologie connesse alla dipendenza da gioco d'azzardo'”.
4.89.   Bellucci, Prisco, Trancassini, Lucaselli, Montaruli, Rampelli.
 
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