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Gioco: ecco gli indirizzi del Mef per il 2022-2024, fra riforma e controlli

  • Scritto da Redazione

Il ministro Franco (Mef) presenta al Senato un atto di indirizzo sull'attività delle agenzie fiscali, focus su riforma del gioco pubblico e contrasto all'illegalità.

 

C'è anche la riforma del gioco pubblico fra i temi al centro dell'atto di indirizzo concernente gli sviluppi della politica fiscale, le linee generali e gli obiettivi della gestione tributaria, le grandezze finanziarie e le altre condizioni nelle quali si sviluppa l'attività delle agenzie fiscali (triennio 2022-2024) presentato al Senato dal ministro dell'Economia e delle finanze Daniele Franco e pubblicato ieri, 22 febbraio.

Fra le azioni strategiche enumerate nell'atto di indirizzo figura la necessità di assicurare la legalità negli ambiti di competenza.

A tal fine, "rilevano in particolare le azioni finalizzate a presidiare le esigenze di legalità nelle operazioni doganall e nel settore dei giochi pubblici, comprese quelle dirette a contrastare fenomeni criminali connessi. In particolare, tenuto conto e in attuazione delle misure adottate dal Governo per contrastare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, saranno perseguiti i seguenti obiettivi:  proteggere cittadini, imprese e territorio, controllando le merci in ingresso nell'Unione Europea e contrastando fenomeni criminali quali il contrabbando, la contraffazione, il riciclaggio e il traffico illecito di armi, droga, rifiuti, alimenti e farmaci non rispondenti alla normativa sanitaria vigente; elevare la qualità dell'offerta dei giochi pubblici e assicurare un ambiente di gioco sicuro, combattendo il gioco illegale, proteggendo i soggetti vulnerabili e ponendo particolare riguardo alle attività sul divieto di gioco da parte dei minori".
 
L'atto è corredato di un allegato, parte integrante del documento, che illustra le linee principali per la planificazione delle attività per ciascuna articolazione dell'Amministrazione finanziaria. Per il perseguimento delle predette priorità, le articolazioni dell'Amministrazione finanziaria potranno disporre delle risorse finanziarie quantificate in sede di Bilancio annuale di previsione dello Stato per l'esercizio finanziario 2022 e nel Bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024.
 
All'Agenzia delle entrate spetta, fra le altre cose, “la gestione - in collaborazione con l'Agenzia delle dogane e dei monopoli - della 'lotteria degli scontrini' provvedendo all'acquisizione, al controllo e alla trasmissione dei dati al Sistema di raccolta della lotteria e finalizzando dette attività alla corretta e completa certificazione dei corrispettivi, soprattutto nei rapporti business to consumer, dove è più alta la probabilità di evasione di imposta”.
 
L'Agenzia accise, dogane e monopoli dovrà “promuovere attività di studio e analisi per la formulazione di proposte normative e contribuire alla realizzazione di una riforma complessiva del gioco pubblico in modo da assicurare, a invarianza di gettito erariale, l'eliminazione dei rischi connessi al disturbo da gioco d'azzardo, e contrastare il gioco illegale e le frodi a danno dell'erario. A tali fini, l'Agenzia fornirà al Ministero il supporto tecnico necessario per la regolamentazione del settore dei giochi, anche attraverso la conoscenza delle abitudini di gioco della popolazione, nella prospettiva di efficientare e razionalizzare gli strumenti di contrasto al gioco patologico e aumentare il livello di sicurezza e le possibilità di controllo della rete del gioco pubblico anche online; rafforzare l'attività di contrasto e repressione del gioco illegale, tramite il coinvolgimento del Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale (CoPreGi), anche attraverso l'utilizzo delle operazioni di gioco di cui all'articolo 29 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 e lo sviluppo di banche dati qualitative in grado di fornire indici di rischio degli operatori e consolidando la collaborazione con le istituzioni competenti in materia di antiriciclaggio e flussi finanziari; rafforzare, anche in cooperazione con le forze dell'ordine e con le altre Amministrazioni competenti, le attività di controllo sul divieto di gioco ai minori con riferimento sia al controllo sugli ingressi negli esercizi sia sull'accesso al gioco da remoto".
 
Dal canto suo la Guardia di finanza “quale naturale interlocutore della Procura europea rivolgerà la propria azione a tutela degli interessi finanziari unionali contrastando il contrabbando, anche di tabacchi lavorati esteri, le altre frodi nel settore doganale e i traffici illeciti internazionali. In tali ambiti e nei settori dell'accise e del gioco pubblico rafforzerà le sinergie con l'Agenzia delle dogane e dei monopoli”.
In materia di gioco pubblico, “oltre alla verifica del corretto adempimento delle prescrizioni di carattere fiscale, garantirà un costante presidio anche ai fini antiriciclaggio, al fine di scongiurare il reimpiego di proventi illeciti nel settore”.
 
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