Rapporto sui risultati Adm, nel 2025 oltre 31mila controlli sul gioco

Scritto da Fm
L’Agenzia dogane e monopoli analizza i risultati conseguiti nel 2025 sul settore del gioco, dal quale ha riscosso 11,5 miliardi di euro.

Gettito, esito dei controlli e delle verifiche di conformità sugli apparecchi: li mette in fila, per quanto riguarda i giochi, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli nel Rapporto sui risultati del 2025.

In esso, Adm sottolinea che le attività svolte sono state dirette alla regolazione e al controllo dell’intero comparto dei giochi in cui l’Agenzia opera anche al fine di disegnare le linee guida per una dinamica e razionale evoluzione del settore. Dal quale ha riscosso 11,5 miliardi di euro nel 2025.

Inoltre, unitamente ad altri organi (Guardia di finanza, Carabinieri, Polizia di Stato, Siae), l’Agenzia ha verificato – e verifica – la regolarità del comportamento degli operatori (concessionari) anche in merito al rispetto del divieto di gioco dei minori e alla tutela dei giocatori affetti da ludopatia.

AUMENTATO IL LIVELLO DI SICUREZZA E LE POSSIBILITÀ DI CONTROLLO DELLA RETE DEL GIOCO

Il Rapporto rimarca l’impegno dell’Agenzia per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per il triennio 2025-2027, e la messa in atto, nel settore dei giochi, delle azioni necessarie per garantire tutto il supporto tecnico all’elaborazione delle norme di attuazione della Delega fiscale, legge 9 agosto 2023, n. 111.

In coerenza con i contenuti della legge di riordino del comparto il decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, l’Agenzia ha “informato la sua azione ai principi cardine della legalità, con lo scopo precipuo di elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici e assicurare un ambiente di gioco sicuro e responsabile.

In particolare, è stato consolidato il presidio degli esercizi che svolgono attività nel settore ed è stata potenziata l’attività di contrasto e repressione del gioco illegale e minorile, aumentando il livello di sicurezza e le possibilità di controllo della rete del gioco pubblico anche online”, si legge nel Rapporto 2025 di Adm.

IL SUPPORTO AGLI OPERATORI

Fra gli obiettivi dichiarati da Adm in materia di gioco, c’è quello di fornire agli operatori il supporto necessario per l’applicazione della disciplina nel settore dei giochi e curare la relativa attività provvedimentale e amministrativa (Dpcm 18 settembre 2012 – art. 4, lettera b).

In merito alla percentuale di certificazioni di esito positivo delle verifiche di conformità sugli apparecchi da divertimento e intrattenimento emesse entro 30 giorni, si rileva il 100 percento (a fronte di un target previsto del 100 percento).

L’indicatore misura la capacità di ridurre i tempi di rilascio delle certificazioni con esito positivo delle verifiche di conformità sugli apparecchi di gioco per migliorare l’attività provvedimentale e amministrativa per l’istituzione, la regolamentazione e lo svolgimento dei giochi.

Quanto alla percentuale di controllo delle autodichiarazioni finalizzate alla iscrizione all’albo Ries, a consuntivo riporta il 59,3 percento, a fronte di un target previsto del 50 percento.

Sottolineando che l’indicatore misura la percentuale di autodichiarazioni verificate sul totale di quelle presentate dagli operatori del settore giochi, al fine di individuare eventuali errori e, secondo una prospettiva customer oriented, consentire agli operatori le relative rettifiche.

I CONTROLLI

I controlli operati nel settore del gioco nel 2025 nel complesso sono stati 31.403 (ne erano stati preventivati almeno 26.000).

L’indice di presidio sale scommesse, bingo e Vlt per il periodo di riferimento è stato del 39,2 percento, a fronte del 33 percento previsto.

L’AREA RISORSE E SUPPORTO

Infine, l’Agenzia ha concentrato i propri sforzi verso l’ottimizzazione della funzione organizzativa e la valorizzazione delle risorse umane, anche mediante la formazione e l’aggiornamento delle competenze professionali, che da sempre svolgono una funzione di supporto alla missione istituzionale e sono strumentali per l’erogazione di servizi di qualità.

In tale direzione, sono stati realizzati percorsi finalizzati a specializzare, nelle materie di core business (dogane, accise, giochi, tabacchi e antifrode), un numero crescente di dirigenti e funzionari chiave di Adm e sonno state favorite le iniziative volte alla conciliazione dei tempi vita-lavoro.




Crediti fotografici © Agenzia delle dogane e dei monopoli – Sito ufficiale