Riordino gioco, le associazioni familiari ‘richiamano’ il Governo

Scritto da Fm
Il Forum nazionale delle associazioni familiari presenta le sue proposte per il riordino del gioco al presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

Riordinare “davvero” il settore del gioco pubblico, superando il sistema delle proroghe e riducendo l’offerta. Con la tutela delle limitazioni locali.

Sono alcune delle richieste presentate dal Forum nazionale delle associazioni familiari al Governo, attraverso un incontro fra il presidente Adriano Bordignon e il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

Le proposte sono finalizzate a promuovere una regolamentazione più efficace del settore, con l’obiettivo di limitare i danni che il gioco produce sulla vita delle persone e sui bilanci delle famiglie.

Per Adriano Bordignon è stato “un incontro franco e costruttivo” in cui Fontana ha manifestato la propria disponibilità “a favorire un’opera di sensibilizzazione del Parlamento” sul tema.

UNA LEGGE QUADRO PER RIDURRE L’OFFERTA

Il documento consegnato dal Forum al presidente della Camera ha l’obiettivo di suscitare “un serio dialogo aperto non solo ai decisori politici ma alla società intera nel segno della fedeltà al patto costituzionale”.

I punti presentati comprendono l’approvazione di una legge quadro che abbia come priorità la salute dei cittadini, “una drastica revisione dell’offerta” sull’intero territorio nazionale, evitando di aggiungere nuove modalità, neppure con la giustificazione di finanziare interventi per terremoti e alluvioni o per finanziare il mondo dello sport.

Inoltre, viene chiesto lo stop “reale” a ogni tipo di pubblicità del gioco, nonché alla reintroduzione della sponsorizzazione delle squadre di calcio.

LA SALVAGUARDIA DEI POTERI LOCALI E IL NO ALLA COMPARTECIPAZIONE AL GETTITO

Fra i punti centrali del documento c’è la salvaguardia delle esperienze di Regioni ed Enti locali in tema di limiti orari e distanziometro, ritenuti efficaci nel limitare la “diffusione della dipendenza da azzardo nei territori in cui sono stati applicati con maggiore rigore”.

Poi, le associazioni chiedono al Governo di opporsi alla compartecipazione alle Regioni e ai Comuni del gettito del gioco e di garantire che i dati relativi al gioco, per singolo Comune, vengano resi disponibili senza alcun vincolo sul sito dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

PIÙ INFORMAZIONE E RISORSE

Altro impegno ritenuto basilare è la ricostituzione presso il ministero della Salute dell’Osservatorio per il contrasto alla diffusione dell’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave abrogato con la legge di Bilancio 2025. Senza dimenticare il ripristino del fondo specifico per la dipendenza da gioco, ora inglobato nel fondo generale di tutte le dipendenze.

Infine, il Forum nazionale delle associazioni familiari auspica risorse per una campagna di informazione nazionale sui rischi e pericoli dell’abuso da gioco, sostegni alle famiglie dei giocatori patologici, e ad associazioni, fondazioni, comunità da anni impegnate su questo fronte.

Crediti fotografici © Forum delle Associazioni Familiari – Pagina Facebook ufficiale