Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Scommesse illegali, Tribunale Caltanissetta conferma sequestro di un internet point

  • Scritto da Redazione GiocoNews

Il Tribunale del Riesame di Caltanissetta con ordinanza del 28 luglio ha confermato il sequestro probatorio nei confronti di un centro che, seppur titolare di contratto per la commercializzazione in favore di società concessionaria per la raccolta a distanza delle scommesse, raccoglieva scommesse attraverso siti esteri inibiti.

 

Il Collegio ha ritenuto sussistente, nel caso di specie, il fumus commissi delicti giacchè all'interno dell'internet point degli indagati si effettuavano scommesse realizzate con credenziali riconducibili ai titolari del centro mediante accesso a siti illegali.

 

A nulla rileva il dedotto rilascio di concessione per la raccolta a distanza alla società (Skirmony Ltd) con la quale gli indagati avevano stipulato un contratto di commercializzazione, poiché è stato accertato che l'effettuazione delle scommesse avveniva non già per il tramite del portale fornito di concessione bensì utilizzando due ulteriori siti, peraltro rientranti nell'elenco dei siti inibiti dall'ADM.

 

Come osservato in più occasioni dalla Suprema Corte di Cassazione, la fattispecie criminosa di cui all'art. 4 L. 401/89 è integrata da qualsiasi attività "comunque organizzata" attraverso la quale si eserciti, in assenza di concessione e licenza, una funzione intermediatrice in favore di un gestore di scommesse. Sul punto, rileva il Collegio, non pare revocabile in dubbio che in tali attività rientri quella svolta dai centri cc.dd. di elaborazione e trasmissione dati.

Alla luce di quanto sopra, è esclusa nel caso di specie qualsivoglia possibilità di disapplicazione della norma incriminatrice oggetto di contestazione per contrasto con il diritto dell'Unione Europea.

 

L'avvocato Chiara Sambaldi, difensore della società concessionaria persona offesa ha commentato: "Il centro in oggetto è risultato un internet point, punto di commercializzazione per conto di concessionario autorizzato e intermediario per l'effettuazione di scommesse tramite siti non autorizzati. Si tratta di una fattispecie diffusa su tutto il territorio nazionale per contrastare adeguatamente la quale occorre oltre ad un inasprimento delle sanzioni anche una nuova disciplina per gli internet point che tenga conto che detti esercizi si prestano anche allo svolgimento di attività non consentita sino a configurarsi veri e propri negozi di gioco"

 

Share