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Bando scommesse, Fanelli (Aams): "Dall'11 gennaio disattivati concessionari che non hanno partecipato alla gara"

  • Scritto da Sm

Scommesse quote“A far data dal 11 gennaio 2013, a valle del completamento della prima fase della procedura di gara (bando per 2000 nuove concessioni scommesse, ndr) allorquando saranno noti i nominativi dei soggetti che hanno partecipato alla gara con le citate modalità associative previste dal bando, questa Agenzia procederà alla disattivazione del collegamento con il Totalizzatore nazionale nei confronti dei concessionari che non hanno presentato domanda di partecipazione alla procedura, ritenendo risolto de iure il rapporto sinallagmatico in questione, con la conseguente revoca delle concessioni per l’esercizio dell’attività di raccolta”. È quanto rende noto il direttore per i giochi di Aams, Roberto Fanelli.

Nel 2012 all'erario andranno 250 milioni in meno

“L’art. 10, comma 9-octies, del D.L. 16/2012, convertito dalla legge 44/2012 ha previsto l’emanazione di un bando di gara per la raccolta, esclusivamente in rete fisica, di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi presso agenzie, fino a un numero massimo di 2.000, aventi come attività esclusiva la commercializzazione di prodotti di gioco pubblici, senza vincolo di distanze minime fra loro ovvero rispetto ad altri punti di raccolta, già attivi, di identiche scommesse.

Il citato comma 9-novies, stabilisce che i concessionari in scadenza alla data del 30 giugno 2012 “proseguono le loro attività di raccolta fino alla data di sottoscrizione delle concessioni accessive alla concessioni aggiudicate ai sensi del predetto comma”. Quanto sopra illustrato comporta che la mancata partecipazione da parte dei c.d. “concessionari rinnovati”, in forma diretta o nelle modalità associative contemplate dalle corrispondenti regole amministrative di disciplina, determina la consequenziale e automatica risoluzione del rapporto contrattuale in essere, e la riconduzione al termine finale del 30 giugno 2012 dei connessi effetti giuridici”.

A tal riguardo, “si rammenta che permangono in capo ai medesimi concessionari, le obbligazioni ancora in essere, alla predetta data, nei confronti di tutti gli aventi diritto, in particolare verso questa Agenzia, l’Erario, il MIPAF (ASSI) e l’utenza.

Gli Uffici Regionali adotteranno ogni iniziativa utile al recupero di quanto ancora dovuto, a vario titolo, nei confronti dei vari portatori di interesse”.

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