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Pagamenti di marzo, scaduti i termini per tassa 0,5% sul betting

Scaduto il 28 febbraio il termine per il versamento dello 0,5% della raccolta delle scommesse per il Fondo Salvasport, ecco le date da tenere a mente a marzo.


Marzo è appena cominciato, e per gli operatori di gioco incombono nuove scadenze. Per i ritardatari si ricorda che il 28 febbraio, quindi ieri, era fissata la conclusione dei termini utili per il versamento della quota pari allo 0,5 per cento del totale della raccolta delle scommesse relative ad eventi sportivi di ogni genere, anche in formato virtuale, effettuate in qualsiasi modo e su qualsiasi mezzo, sia online, sia tramite canali tradizionali al netto della quota riferita all’imposta unica di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504 riferita al quadrimestre settembre – dicembre 2020 (articolo 217, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34).


Il 28 febbraio è scaduto anche il termine per la presentazione dei rendiconti giudiziali riferiti all’anno precedente da parte di tutti i concessionari abilitati all’esercizio dei giochi pubblici in rete fisica (articolo 610 e seguenti del R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e articolo 16 del D.Lgs. 30 giugno 2011, n. 123).

Quanto al mese appena iniziato, il calendario è piuttosto affollato: il 5 è il termine per il versamento del saldo mensile sulle scommesse ippiche d’agenzia, riferite al mese di febbraio, per tutti i concessionari abilitati alla raccolta (determinazione direttoriale n. 7077 del 30 dicembre 2015 come modificata dalla determinazione direttoriale n. 8738 del 18 gennaio 2018);
l'11 scadono i termini per il versamento del saldo mensile unificato dato dalla somma del saldo mensile dei concorsi pronostici e delle scommesse a totalizzatore, riferito al mese di febbraio, per tutti i concessionari abilitati alla raccolta (determinazione direttoriale n. 7077 del 30 dicembre 2015 come modificata dalla determinazione direttoriale n. 8738 del 18 gennaio 2018) e quelli per per il versamento del saldo mensile sulle scommesse ippiche nazionali, riferite al mese di febbraio, per tutti i concessionari abilitati alla raccolta (determinazione direttoriale n. 7077 del 30 dicembre 2015 come modificata dalla determinazione direttoriale n. 8738 del 18 gennaio 2018).
 
C'è tempo fino al 16 marzo per versare l'imposta unica sui giochi di abilità a distanza inclusi i giochi di carte organizzati in forma di torneo e sui giochi di sorte a quota fissa e giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo e sul Bingo a distanza per febbraio 2021, l’imposta sugli intrattenimenti (cd. Isi) connessa agli apparecchi meccanici o elettromeccanici da intrattenimento, secondo le modalità previste dal Decreto dell’Economia e delle Finanze 2.02.2009, e le vincite prescritte e dei rimborsi non riscossi, riferiti al mese di febbraio, relativi alle scommesse diverse dalle corse dei cavalli e alle scommesse su eventi simulati, da parte di tutti i concessionari abilitati alla raccolta in rete fisica (decreto del ministero dell’Economia e finanze 1° marzo 2006, n.111; Dpr 8 marzo 2002, n. 66).
 

Il 31 marzo, infine, è il termine per la presentazione dell’adeguamento dell’importo della garanzia da parte di tutti i concessionari autorizzati alla raccolta delle scommesse in rete fisica (obbligazione prevista da appositi articoli delle convenzioni di concessione).
 
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