Sts e Sisal aprono il confronto sulla nuova clausola dei Pvr

Scritto da Daniele Duso
Sts e Sisal. Avviato un tavolo di trattativa dopo le criticità sollevate dal sindacato sulla modifica contrattuale.

Sts e Sisal avviano un confronto sulla nuova clausola che lega la revenue share dei Pvr all’apertura di almeno un nuovo conto di gioco al mese. La modifica, introdotta a metà aprile, ha generato la reazione del sindacato, che ha parlato di una misura “non preventivamente annunciata” e “eccessivamente penalizzante per i ricevitori”.

Per questo, il 13 maggio, il giorno in cui è scattato il limite ai Pvr una delegazione Sts guidata dal presidente nazionale ha incontrato i vertici dell’area commerciale di Sisal. L’obiettivo, come riporta una nota del Sindacato totoricevitori sportivi, è chiarire le motivazioni della scelta e valutare l’impatto della novità nel breve periodo. Le parti hanno avviato un dialogo strutturato per comprendere le ragioni commerciali della decisione.

VALUTAZIONI INDIVIDUALI E POSSIBILI CORRETTIVI
Durante l’incontro, Sisal ha precisato che la sospensione della revenue share non sarà automatica. Il concessionario valuterà “singolarmente, caso per caso”, le ragioni del mancato raggiungimento dell’obiettivo mensile. Saranno considerati anche “l’andamento generale dell’apertura dei conti di gioco” e le specificità dei corner.

Sts ha proposto una modulazione diversa del target per rendere più sostenibile l’attività dei ricevitori. Sisal ha mostrato “una posizione di apertura” verso questa ipotesi. Le parti hanno concordato di aggiornare i lavori nelle prossime settimane, per monitorare gli effetti pratici della modifica e valutare eventuali correttivi. Il confronto proseguirà con cadenza periodica.