Super High Roller Bowl Mixed Games: Negreanu riuscirà nell’impresa?

Scritto da luciop

Al PokerGo Studio di Las Vegas è cominciato il torneo mixed, che vanta un montepremi particolarmente ricco e un field d’elite, nel quale spicca il campione canadese.

È iniziato al PokerGo Studio di Las Vegas l’evento di mixed games più ricco della stagione: il $100.000 Super High Roller Bowl Mixed Games. Con un buy-in a sei cifre e 33 iscritti al Day 1 (in crescita rispetto ai 29 della prima edizione), il torneo garantisce il prize pool più alto dell’anno tra le competizioni dedicate esclusivamente alle varianti miste, ovvero quelle in cui si alternano diverse specialità del poker.

A rendere questo appuntamento il più ricco del calendario mixed non è solo il costo d’ingresso — superiore a quello di qualsiasi altro evento di varianti nel corso dell’anno — ma anche la formula Super High Roller che richiama esclusivamente specialisti di altissimo livello. Il risultato è un montepremi milionario (1,2 milioni di dollari al vincitore nell’ultima edizione) e una concentrazione tecnica senza eguali nel panorama delle varianti.

SFIDA TRA TOP PLAYER – Tra i protagonisti più attesi c’è Daniel Negreanu, alla sua seconda apparizione dell’anno, dopo il quarto posto nel Pgt Championship che gli ha fruttato 80.000 dollari. Il canadese ha chiuso il Day 1 con uno stack di 240.000 gettoni – fuori dalla top 10 – ma restando pienamente in corsa in un field che non concede margini d’errore.

Negreanu conosce bene questo evento: nell’ultima edizione ha centrato un quarto posto da 300.000 dollari, sfiorando il podio in un final table di altissimo profilo. L’obiettivo ora è fare un passo in più e mettere le mani su uno dei titoli più prestigiosi del circuito high roller. Anche se non sarà affatto facile. 

FIELD STELLARE – Al momento a guidare i 23 superstiti è il brasiliano Yuri Dzivielevski, davanti a stack importanti come quelli di Benny Glaser e Chris Brewer. In top ten anche il membro della Poker Hall of Fame Brian Rast. Il field comprende autentici fuoriclasse delle varianti come Jason Mercier, Scott Seiver, Chad Eveslage, Jesse Lonis e Chino Rheem: un concentrato di talento che spiega perché questo torneo rappresenti il vertice tecnico ed economico delle mixed games.

Questi il chip counts dei primi dieci dopo il Day 1:

1 Yuri Dzivielevski (Brasile) 903,000

2 Benny Glaser (Gran Bretagna) 807,000

3 Chris Brewer (Stati Uniti) 783,000

4 Jesse Lonis (Stati Uniti) 569,000

5 Tobias Leknes (Norvegia) 568,000

6 Albert Daher (Libano) 549,000

7 Aaron Katz (Stati Uniti) 507,000

8 Chino Rheem (Stati Uniti) 484,000

9 Brian Rast (Stati Uniti) 484,000

10 Scott Seiver (Stati Uniti) 475,000

SPETTACOLO AL TAVOLO DA GIOCO – Il programma prevede una rotazione tra No-Limit 2-7 Single Draw, 2-7 Triple Draw, Omaha Hi-Lo, Stud, Stud Hi-Lo, Badugi e Pot-Limit Omaha: un mix che premia versatilità ed esperienza.

Negreanu, come sempre, ha animato il tavolo non solo giocando ma anche raccontando un aneddoto sui suoi inizi nel Five-Card Draw, quando da giovane si accorse di giocare contro avversari che baravano, senza però farsi intimidire. Un episodio che testimonia il lungo percorso di ‘Kid Poker’, oggi tra i simboli delle varianti a livello mondiale.

Per il Day 2 è atteso anche l’ingresso di un’altra leggenda del poker, come Phil Hellmuth, mentre si rincorrono voci su una possibile partecipazione di Phil Ivey.

Con uno stack solido e un’esperienza costruita in decenni di high stakes, però, Negreanu si presenta alla seconda giornata con ambizioni chiare: conquistare il mixed più ricco dell’anno e lasciare il segno in uno degli eventi tecnicamente più impegnativi dell’intero circuito internazionale.