Vertenza con Kursaal Locarno, Casinò Lugano Sa dovrà versare 9 milioni

Scritto da Fm
A ricostruire la vicenda per GiocoNews e a chiarire quali saranno gli effetti della decisione del Tribunale federale sulla Casinò Lugano SA è il Ceo Paolo Sanvido.

Qualche giorno fa, è stata scritta la parola “fine”sulla complessa vertenza giuridica e finanziaria che per oltre 20 anni ha avuto per protagoniste le attuali Casinò di Lugano Sa e Kursaal Locarno Sa, originata da una convenzione sottoscritta nel 2001 in Svizzera nell’ambito del riordino federale del settore delle case da gioco.

È stata resa nota la sentenza del Tribunale federale, che ha confermato le decisioni precedenti e la validità dell’accordo siglato nel 2001 ritenendolo pienamente vincolante.

Lugano dovrà versare 9 milioni di franchi (pari a 9,8 milioni di euro) a Kursaal Locarno SA, società a controllo pubblico detenuta per l’83 percento dalla Città di Locarno con la partecipazione degli altri comuni del comprensorio.

L’accordo infatti prevedeva che il Casinò pubblico della città che avesse ottenuto la concessione ‘A’ compensasse l’altra Città con una quota degli utili e degli incassi, per garantire equilibrio territoriale dopo la riforma federale del settore avviata a cavallo degli anni 2000.

A dicembre 2025, il Municipio di Lugano ha deciso di aumentare la linea di credito esistente tra la Città e Clsa, portandola da 7 a 16 milioni di franchi, con un incremento complessivo di 9 milioni (equivalenti a circa 9,7 milioni di euro).

L’ATTO CONCLUSIVO DI UNA VICENDA EREDITATA DAL PASSATO

A commentare la vicenda per GiocoNews e a chiarire quali saranno gli effetti sulla Casinò Lugano SA è il Ceo Paolo Sanvido.

Innanzitutto, chiediamo lumi sulla posizione della società di fronte alla sentenza.

“Si tratta di un onere rilevante, maturato nell’arco di quasi venticinque anni, che trae origine da una convenzione stipulata in un contesto politico e istituzionale profondamente diverso da quello attuale, in cui le case da gioco erano percepite anzitutto come strumenti di politica locale piuttosto che come imprese commerciali. Quel contesto appartiene ormai al passato”, puntualizza Sanvido.

Secondo il Ceo, la sentenza del 2025 rappresenta l’ultima, tardiva eco, l’atto conclusivo di una vicenda ereditata dal passato: “Un’obbligazione nata in un quadro storico non più attuale e ora, finalmente, giunta alla sua conclusione. Casinò Lugano sottolinea come questa decisione consenta di chiudere questo contenzioso di lunga data, legato a un dossier ereditato che ha dovuto suo malgrado gestire con senso di responsabilità e nel rispetto delle istituzioni”.

L’obiettivo è ora quello di guardare avanti, improntando i rapporti con la Città di Locarno “a uno spirito costruttivo, di collaborazione e di reciproca correttezza”.

PRIORITARI LO SVILUPPO DEL CASINÒ E L’EVOLUZIONE ONLINE

Messa alle spalle questa vicenda, chiediamo a Sanvido quali sono i progetti per il futuro e l’immediato presente del Casinò di Lugano.

“Archiviata la vertenza, la priorità è ora lo sviluppo del Casinò e il rafforzamento dell’offerta in un’ottica sostenibile di lungo periodo”, rimarca il Ceo.

Il terrestre resta stabile, mentre l’online -Swiss4win.ch – si conferma un importante driver di crescita, con una redditività in consolidamento e un’accelerazione nei dati – particolarmente positivi – del primo trimestre 2026.

“Una scelta strategica che rafforza la solidità finanziaria del Gruppo e accompagna l’evoluzione del mercato verso il digitale.”

Nella foto: L’amministratore delegato di Casinò Lugano SA, Paolo Sanvido