Wsop: cresce interazione tra live e online: 2026 anno del consolidamento?

Scritto da carlocammerella

Il 2026 sarà per molti un anno di consolidamento per le Wsop. Alla base un’integrazione sempre più forte tra tornei live e qualificazioni ibride (online/live).

Con un Main event che potrebbe superare le 10mila iscrizioni, puntando alla cifra record di 11mila entries, sono in molti a credere che il 2026 potrebbe essere, se non l’anno di svolta, almeno quello del consolidamento per le Wsop in programma a Las Vegas. Il calendario di quest’anno, dal 29 maggio al 15 luglio sembra infatti settato per ottimizzare e massimizzare l’affluenza, confermando di fatto le strutture che ha consentito i record precedenti.

Una conferma definitiva, dunque, dopo la riapertura post pandemia che tuttavia porta con sé delle novità che già erano state sottolineate in precedenza. Gli analisti del sito specializzato Spade Poker hanno infatti evidenziato che l’integrazione tra tornei live e qualificazioni ibride (online/live) sta creando una base di giocatori amatoriali molto più solida, prevedendo un incremento del volume di iscritti nei tornei dal buy-in medio-basso.

Sono i percorsi a cambiare nettamente negli ultimi tempi. I giovani player, infatti, emergono sempre più spesso dalle piattaforme online e dalle qualificazioni, altri si costruiscono una reputazione negli eventi high roller e alcuni si lanciano dai circuiti regionali ai palcoscenici più importanti.

Le piattaforme digitali influenzano l’accesso ai tornei live evidenziando sempre di più come i giocatori moderni integrino le risorse online con la strategia degli eventi live. Nel 2026, questa combinazione di percorsi online e live diventerà probabilmente un fattore ancora più importante nell’ascesa di nuovi campioni.

Le Wsop inoltre consentono ai giocatori di monitorare il loro gioco online e di accumulare i loro punti del circuito. Questa è la prima volta che il gioco online viene integrato nei tornei del circuito live. Utilizzando i satelliti online, i giocatori con bankroll più ridotti possono infatti aggiudicarsi l’accesso a grandi tornei live high stakes, consentendo a un gruppo più eterogeneo di player di partecipare. Questo ha semplificato il percorso di successo dall’online al live.

In un certo senso, questo modello ibrido potrebbe motivare più giocatori a bilanciare lo studio e le qualificazioni online con la partecipazione ai tornei live. Dato che gli organizzatori di tornei hanno annunciato più eventi con serie live legate a eventi con braccialetti online e incentivi, questo suggerisce che il 2026 dovrebbe vedere un’integrazione più approfondita tra l’offerta di poker digitale e quella live.