Wsop, High Roller Plo: Foxen guida il Day 3, Barakat chiude a premio

Scritto da Daniele Duso
Alle Wsop a Las Vegas il torneo High Roller Plo da 25.000 dollari entra nella fase decisiva con 31 giocatori rimasti e un field di altissimo livello.

L’High Roller Plo da 25.000 dollari delle Wsop registra numeri importanti. Dopo la chiusura della late registration, il torneo ha totalizzato 451 partecipazioni, tra iscrizioni e re‑entry, confermando l’interesse crescente verso il Pot Limit Omaha. Il field ha generato un prizepool complessivo di oltre dieci milioni di dollari, con 68 posizioni a premio.

Tra i protagonisti della prima fase c’era anche l’azzurro Youness Barakat, autore di un ottimo Day 1B. Il suo percorso si è concluso comunque a premio, con un piazzamento che conferma la sua solidità nei tornei high stakes.

A guidare i 31 giocatori rimasti c’è Alex Foxen, unico sopra i cento big blind e favorito per il rush finale. Il Day 3 si preannuncia intenso, con un gruppo di inseguitori molto competitivo e proveniente da tutto il mondo.

SENIORS CHAMPIONSHIP: ITALIANI A PREMIO MA FUORI DAL DAY 3
Nel Seniors Championship da 1.000 dollari, il Day 2 ha segnato l’eliminazione degli ultimi italiani ancora in corsa. La giornata precedente aveva visto una buona presenza azzurra, ma il Day 3 si giocherà senza rappresentanti tricolori.

Tre giocatori italiani hanno comunque raggiunto la zona premi, tutti con la stessa ricompensa: Fiodor Martino, Giovanni Di Donato e Filippo Di Stefano. Il torneo prosegue con un field guidato da Sridhar Sangannagari, che riparte in testa con uno stack molto profondo. Alle sue spalle un gruppo di statunitensi e giocatori internazionali che si contenderanno il titolo in una delle competizioni più partecipate della settimana. Il Seniors si conferma un evento di grande tradizione, capace di attirare migliaia di giocatori e di offrire un’atmosfera unica nel panorama Wsop.

MILLIONAIRE MAKER E MYSTERY BOUNTY: AZZURRI ANCORA IN CORSA
Il Millionaire Maker da 1.500 dollari ha aperto con un Day 1A da 1.752 iscritti e 460 qualificati al Day 2. Tra loro ci sono cinque italiani: Alexandre Barbaranelli, Alessio La Francesca, Mario Colavita, Nicholas Fellone e Andrea Rocci. Tutti hanno superato il taglio con stack competitivi e proveranno a proseguire la corsa in un torneo che ogni anno richiama migliaia di giocatori.

Nell’evento Mystery Bounty da 10.000 dollari, invece, restano 88 giocatori e un solo italiano ancora in gara: Gianluca Marcucci, che riparte con uno stack da 205.000 gettoni. Il torneo, noto per la sua struttura spettacolare e per le taglie misteriose, entra ora nella fase più imprevedibile.

Crediti fotografici ©Youness Barakat / Foto tratta dal profilo Instagram di Y. Barakat