Wsope 2026 Praga: Marius Kudzmanas trionfa nel Main Event record
Al Wsope 2026 di Praga il campione lituano incassa 2 milioni di euro mentre l’Italia del poker chiude senza braccialetti ma con ottimi itm.
L’ultima edizione delle Wsope 2026 a Praga si è conclusa con il trionfo del campione lituano Marius Kudzmanas. Il festival ha registrato numeri da record grazie al nuovo buy-in dimezzato a 5.000 euro. La partecipazione totale al torneo principale ha raggiunto 2.617 iscritti, primato assoluto nella storia delle Wsope. Kudzmanas ha conquistato il braccialetto d’oro e una prima moneta da 2 milioni di euro.
Nel testa a testa finale ha sconfitto il giapponese Akihiro Konishi, premiato con 1,2 milioni di euro per il secondo posto. Sul podio anche il professionista americano Chris Hunichen, terzo per 800.000 euro. Al tavolo finale sono arrivati inoltre Nikolay Bibov, Antonio Guimaraens e Hengtao Zhu. La nuova location di Praga, con il torneo ospitato al lussuoso hotel Hilton, ha spinto le iscrizioni molto oltre le precedenti edizioni di Rozvadov.
RISULTATI AZZURRI E PIAZZAMENTI AL TAVOLO FINALE
L’Italia del poker chiude le Wsope 2026 con qualche rimpianto e nessun braccialetto conquistato. Non accadeva dal 2019 che i giocatori italiani rimanessero senza titoli. Molti azzurri erano impegnati in parallelo in un importante evento a Dublino, riducendo la presenza complessiva a Praga. Sono arrivati comunque piazzamenti significativi. Il migliore sul piano economico è stato Mikel Calo, autore di tre itm per circa 130.000 euro complessivi. Il suo risultato di punta è il quinto posto nell’European circuit championship, con un premio da 115.000 euro nell’evento numero dodici.
Nello stesso final table Mario Colavita ha chiuso in nona posizione. Andreas Goeller è arrivato vicino al braccialetto con il quarto posto nel Monster stack, che gli è valso 72.540 euro. Nel Main event ben 26 italiani hanno centrato la zona premi. La migliore deep run è di Michele Di Lauro, trentottesimo classificato. Claudio Di Giacomo ha chiuso in the money per quattro volte. Nell’European circuit championship sono andati a premio 34 italiani, tra cui Daniele Sacchi e Vito Burgio.
I TORNEI DI CHIUSURA E LE VARIANTI DEL FESTIVAL
Nell’evento numero undici Super high roller ha vinto il tedesco Christopher Nam Nguyen. In questo torneo Mustapha Kanit ha chiuso quindicesimo per 27.000 euro. Nel Ggmillion$ high roller il successo da 600.000 euro è andato a Christian Pedersen. Dario Sammartino ha ottenuto un itm con il quarantasettesimo posto. Anche Umberto Ruggeri ha piazzato una bandierina chiudendo trentatreesimo. Nel torneo Plo double board bomb pot si registrano cinque itm azzurri. Il migliore è Dario De Paz, diciassettesimo.
La vittoria è andata allo statunitense Adam Geyer, che ha avuto la meglio su Mehmet Siginc. Tra i premiati italiani figurano anche Filippo Ragone, Simone Fumagalli e Michele Di Lauro. Nel torneo The closer si è messo in luce Fabio Giamberardini, nono per 9.500 euro. L’evento è stato vinto dal tedesco David Wintersberger. In chiusura hanno raggiunto la zona premi anche Luca Stevanato e Davide Marchi.
Crediti fotografici ©Instragra / Wsop – Marius Kudzmanas