Hotel e strutture per i rifugiati ucraini: il grande cuore di Tony G e Leon
Il poker ha comunque un cuore grande. Tanti gli esempi in Italia, tanti altri all’estero. L’ultimo esempio è quello del proprietario e magnate del King’s Resort di Praga e Rozvadov, Leon Tsoukernik che ha mostrato un’incredibile generosità aiutando a mettere un tetto sopra la testa degli ucraini rimasti senza casa a causa dell’invasione russa del loro paese.
L’ex Team PokerStars Pro Eugene Katchalov, un ucraino con doppia nazionalità statunitense, il mese scorso ha twittato che stava cercando di fuggire da Kiev mentre le forze russe avanzavano sulla capitale dell’Ucraina. Katchalov e sua moglie sono ora rifugiati in Repubblica Ceca.
Ed è stato proprio lui a rivelare che Tsoukernik ha allestito strutture per sostenere fino a 500 rifugiati, oltre ad affittare personalmente più hotel a Marinske Lazne, Repubblica Ceca, dove gli ucraini possono soggiornare gratuitamente con tutti i loro pasti completamente coperti. Tsoukernik prevede di fornire questo servizio per almeno un mese, ma è pronto a prolungarlo se necessario.
Inoltre, il patron del King’s sta fornendo supporto legale per coloro che cercano di ottenere lo status di rifugiato, offrendo un’assicurazione medica, e ha promesso un lavoro per tutti coloro che sono interessati