Discriminazioni bancarie per il gioco, Ddl conti correnti attende esame del Senato

Pasquale Chiacchio, presidente di Agsi – Associazione gestori scommesse Italia, riporta l'attenzione sul disegno di legge sui conti correnti, approvato dalla Camera e ora all'esame della commissione Finanze del Senato.
Scritto da Redazione

Il deputato Francesco Saverio Romano fra Antonio Guitto e Pasquale Chiacchio di Agsi – Associazione gestori scommesse Italia

Lo scorso luglio la Camera dei deputati ha approvato un testo unificato che introduce delle modifiche al Codice civile per garantire l'inclusione finanziaria e impedire la chiusura arbitraria dei rapporti bancari con saldo attivo.

Un passo avanti importante anche per il mondo del gioco, che da tempo lamenta il fenomeno dell'ostracismo bancario, con molti istituti di credito che negano la possibilità di aprire un conto corrente per titolari di sale o dipendenti di aziende del settore o, nei casi peggiori, con chiusure unilaterali del rapporto bancario.

Uno dei proponenti delle proposte di legge confluite nel testo unificato è Francesco Saverio Romano, deputato di Noi Moderati, incontrato nella giornata di ieri, 17 settembre, dai rappresentanti di Agsi – Associazione gestori scommesse Italia Pasquale Chiacchio e Antonio Guitto.

Proprio Chiacchio commenta: “Siamo andati a ringraziare l'onorevole per aver portato a compimento la sua proposta di legge contro la discriminazione bancaria. L'abbiamo ringraziato per conto dell'Agsi e per conto dell'intero settore dei gioche e ora stiamo seguendo la proposta che è passata all'esame della commissione Finanze del Senato preseduta da Massimo Garavaglia per la definitiva approvazione”.