Riciclaggio al Casinò Saint Vincent, Testolin (Regione VdA): Confronto con l’Au e la Capigruppo’
Nella seduta del consiglio regionale della Valle d'Aosta di oggi, 15 dicembre, non si è parlato solo del Documento economico di finanza regionale e di leggi di Bilancio, ma c'è stato spazio anche per il question time e con esso anche per la trattazione dell'interrogazione a risposta immediata depositata dai gruppi Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine, in merito alle recenti esternazioni dall'amministratore unico della Casinò de la Vallée spa, Rodolfo Buat, rilasciate a un quotidiano locale dopo l'operazione della Guardia di finanza di Aosta che ha fatto luce su un sistema di riciclaggio realizzato da imprese commercianti materiale ferroso e attuato anche grazie a due impiegati della Casa da gioco.
In proposito, i consiglieri regionali Corrado Bellora, Eleonora Baccini, Andrea Manfrin, Simone Perron hanno interrogato il presidente della Regione, Renzo Testolin, "in virtù della sua competenza istituzionale sulla gestione delle società partecipate, per conoscere se il contenuto della suddetta intervista sia stato condiviso con la proprietà dell'Azienda o se esso sia stato un'iniziativa estemporanea e non autorizzata dell'Amministratore unico".
Nella risposta, il presidente della Regione, Renzo Testolin, ha spiegato che “l'esternazione è di iniziativa del dottor Buat che peraltro non deve avere l'autorizzazione da parte dell'Amministrazione regionale per esprimere delle considerazioni.
Per il resto, così come si era deciso nella Capigruppo di venerdì scorso, quando ancora non ero in possesso del question time che avete presentato, ho proposto di mia iniziativa un nuovo incontro con il dottor Buat e la Conferenza dei capigruppo, programmato alla fine di questa giornata di Consiglio proprio per approfondire l'evolversi della situazione rispetto alla scorsa seduta, in modo da poter spiegare le sue ragioni e i suoi punti di vista e rispondere, eventualmente, nel dettaglio a quanto è stato sottolineato in questa iniziativa ispettiva”.
L'incontro tra la Conferenza dei Capigruppo e l'amministratore unico della casa da gioco si terrà nella giornata di domani, martedì 16 dicembre.
Il consigliere della Lega VdA Corrado Bellora, che ha presentato l'interrogazione, nella sua replica afferma: “Era la risposta che mi aspettavo, ero abbastanza certo che si trattasse di un'esternazione autonoma.
Sarebbe, invece, stato opportuno concordare l'intervista con la proprietà perché al suo interno, oltre ad una serie di dichiarazioni avventate, ho visto una considerazione clamorosa quando l'amministratore unico dice che l'azienda si costituirà parte civile nel processo. In realtà, in base alla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti, c’è la concreta possibilità che la casa da gioco si trovi sul banco degli imputati e non su quello delle parti civili. Un'uscita di questo tipo mi pare assolutamente fuori luogo e doveva essere evitata. Esprimo preoccupazione circa l'adeguatezza di chi si esprime in questi termini a rappresentare un'azienda come il Casinò”.