L’amusement contro isolamento e bullismo: al Senato si discute di divertimento e aggregazione

Sarà ospitata lunedì il 19 gennaio dal Senato la conferenza stampa di presentazione di 'Safe Play', il progetto che vede l'amusement come leva di socializzazione e sicurezza.
Scritto da Redazione

Foto di Brittani Burns (Unsplash)

L'amusement non è solo divertimento ma può diventare uno strumento essenziale per combattere l'isolamento digitale e favorire relazioni autentiche.

A sottolinearlo sarà un incontro in programma al Senato lunedì 19 gennaio (alle 11 presso la Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama), in un evento che riunirà esponenti politici, istituzioni, associazioni e terzo settore nell'intento di evidenziare anche le differenze tra divertimento puro e giochi con vincita in denaro, con l’intento di trasformare le sale giochi in ambienti certificati e protetti.

L'appuntamento, intitolato “Amusement: strumento di aggregazione sociale. Dal puro divertimento alla relazione, oltre l’isolamento digitale”, metterà a confronto visioni e proposte concrete. In agenda, la definizione di standard misurabili per valutare l'impatto sociale: interazioni offline, permanenza di qualità nei luoghi di svago e indicatori di capitale sociale. Verrà presentato un toolkit replicabile, progettato per iniziative che "riconnettano persone e territori", rispondendo a un'emergenza sempre più pressante in era post-pandemica e dominata dai social.

Alla conferenza stampa ospitata dal Senato partecipano il senatore Francesco Silvestro (FI), presidente della commissione bicamerale Questione regionali, Tiziano Tredese, presidente del consorzio Fee, Davide Leonarduzzi, amministratore delegato di PromoBerg, Alessandro Lama, presidente Federamusement Confesercenti, Luca Massaccesi, presidente dell'Osservatorio nazionale bullismo e disagio giovanile, Annalisa Minetti, testimonial inclusione, cantautrice e atleta paraolimpica, Elisabetta Poso, dell'ufficio Apparecchi da intrattenimento della direzione giochi di Adm e Gennaro Parlati, presidente Acmi. 

Punto focale della mattinata: il lancio di "Safe Play", un protocollo etico-formativo e certificativo per ambienti family-friendly. Questo strumento mira a garantire spazi ludici sicuri, inclusivi e orientati al benessere relazionale, con certificazioni verificabili per parchi, ludoteche e aree ricreative.

La conferenza rappresenta il prologo al convegno che sarà ospitato da Feexpo, in Fiera a Bergamo, il 25 gennaio, dove i temi emersi a Roma si tradurranno in "operatività condivisa". In un'Italia che conta oltre 5 milioni di "solo dwellers" (dati Istat 2025) e un aumento del 20 percento dei disturbi legati all'isolamento (rapporto Ministero della Salute), l'iniziativa acquista valore politico. Coinvolge stakeholder chiave per politiche che integrino amusement nei piani di coesione territoriale e welfare comunitario.

"L'amusement family-friendly non è lusso", si legge in una nota pubblicata dai promotori, "ma investimento sul capitale umano, misurabile e scalabile", in un messaggio che, visto il luogo che ospita l'evento, potrebbe anche influenzare future normative su spazi pubblici.