Poso (Adm): ‘Controlli sempre più precisi per separare azzardo da amusement’
"Quello che è fondamentale è la separazione degli spazi tra apparecchi con vincite in denaro e quelli di puro intrattenimento. I minori possono accedere ai locali misti, ma soprattutto alle sale giochi di puro intrattenimento e ogni tipologia di apparecchio è attentamente verificata all’origine e ottiene dei nulla osta prima di essere messa in esercizio".
Così Elisabetta Poso, dell’Ufficio apparecchi da intrattenimento della Direzione giochi dell’Agenzia dogane e monopoli, intervenendo all'evento "Amusement: strumento di aggregazione sociale. Dal puro divertimento alla relazione, oltre l’isolamento digitale", ospitato oggi, 19 gennaio, nella sede del Senato, a palazzo Madama, nel corso del quale è stato presentato il progetto Safe Play.
Poso sottolinea l’importanza di iniziative che promuovano alternative sane al gioco d’azzardo, intervenendo preventivamente per evitare problemi e sottolinea che "non può essere gestito tutto tramite divieti, è fondamentale, invece, intervenire prima che i disagi e le problematiche siano fermate e sanzionate”.
La dirigente Adm evidenzia quindi il ruolo centrale dei controlli e delle omologazioni per garantire la regolarità. “Far rispettare le normative e controllare prima e dopo che tutto si svolga regolarmente. Io mi occupo sia degli apparecchi di vincite in denaro e sia dell’amusement e conosco benissimo le problematiche che emergono anche in questa dicotomia. Le regole delle omologazioni sono molto serie e i nulla osta arrivano dopo un processo di autorizzazione rigido e sicuro. I controlli ci sono e avvengono in numero molto elevato grazie alla nostra presenza capillare sul territorio”.
Spiega quindi che Adm privilegia la separazione netta degli spazi tra apparecchi con vincite in denaro e quelli di puro intrattenimento, tutelando i minori. “L’Agenzia fa un alto numero di controlli, effettua ispezioni e verifiche".
Aggiunge quindi che “dai confronti con gli operatori stiamo perseguendo la separazione netta degli spazi con vincita in denaro da quelli senza vincita in denaro. I minori non devono avvicinarsi all’azzardo e l’Italia è uno dei Paesi Ue più avanzati sotto questo punto di vista con divieti rigidi e netti”.
Negli ultimi anni, Adm ha incentivato apparecchi di intrattenimento puro per favorire socialità e sviluppo giovanile: "Abbiamo dato maggiore impulso alla messa in esercizio di questi apparecchi", continua, "perché offrono alternative sane di intrattenimento per i giovani e possono contribuire al loro sviluppo”.
E chiude anticipando che "allo studio in Adm ci sono molte misure, anche con l'uso di nuove tecnologie, sempre più precise, sul gioco fisico per monitorare sempre di più i rischi che i minori possano avvicinarsi al gioco d’azzardo con vincita in denaro. Le nuove tecnologie rischiano di creare maggiori problemi sotto questo punto di vista ma ci danno anche maggiori strumenti per tutelare i consumatori e salvaguardare proprio i più debili”.