Gioco, Pd: ‘Governo incompetente risponde con documenti vecchi e incompleti’
“Alla nostra interrogazione sul gioco pubblico per conoscere quali siano la raccolta complessiva, l'ammontare delle vincite e le entrate erariali dell'anno 2025 appena concluso, suddivisi per tipologia di gioco, canale di vendita (fisico e online) e ripartizione territoriale (regioni, province e comuni), la sottosegretaria Lucia Albano ci rimanda alla lettura di due link in cui viene riportato il Libro blu dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli del 2023 e i dati relativi al terzo trimestre 2025 non scomposti come chiedevamo per dati territoriali. Solo pochi dati e parziali, relativi al 2025.”
Così in una nota congiunta, i deputati Virginio Merola e Stefano Vaccari (Partito democratico) commentano le risposte date dalla sottosegretaria al ministero dell'Economia e delle finanze, Lucia Albano, alla loro interrogazione in merito alla diffusione dei “dati relativi al contributo all’Erario delle singole tipologie di gioco fisico e a distanza” per il 2025, durante il question time in commissione Finanze di ieri, 20 gennaio.
I deputati dem sottolineano: “Ci conferma dunque l'incapacità di questo Governo ad affrontare il problema del gioco d'azzardo e la copertura di un settore come quello del gioco pubblico, che richiede costanti aggiornamenti per studiarne le ricadute sui comuni”.
“Il settore del gioco d'azzardo in Italia – continuano i parlamentari – manifesta dimensioni economiche di assoluta rilevanza, con una raccolta complessiva che ha raggiunto circa 157 miliardi di euro nel 2024. Il volume d'affari del settore è accompagnato da un impatto sociale ed economico preoccupante per i costi sanitari e sociali connessi al Disturbo da gioco d'azzardo (Dga) e l'insorgenza di fenomeni di crisi debitoria e di infiltrazioni della criminalità organizzata. Ma di tutto questo poco importa al Governo Meloni”, concludono Merola e Vaccari.