Dissesto Comune Campione, Fiamma tricolore: ‘Politica non si nasconda’
"La Corte dei conti non 'richiama', ma certifica una gestione approssimativa, irresponsabile e potenzialmente lesiva dell’interesse pubblico. Questo è dissesto amministrativo, mascherato da normalità. È il risultato di anni di superficialità, di mancanza di controllo politico e di totale disprezzo per il principio di responsabilità. Chi amministra non può permettersi ritardi, leggerezze o giustificazioni. Chi gestisce denaro pubblico ha il dovere assoluto della precisione, della trasparenza e del rispetto delle regole."
Così si legge in una nota diramata dalla Fiamma tricolore, segreteria provinciale di Como, e firmata da Carlo Russo, a commento della deliberazione della Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia in merito alla procedura di dissesto esercizi finanziari 2018/2022 ed esercizi 2023/2024 del Comune di Campione d’Italia, depositata il 5 dicembre 2025, dalla quale emergono dei ritardi nelle comunicazioni al consiglio comunale e ai consiglieri dei contenuti della pronuncia, e la mancata convocazione della seduta consiliare per la presa d’atto entro il termine di trenta giorni fissato dalla Sezione.
"Fiamma tricolore denuncia con forza questa situazione e chiede che vengano individuate responsabilità chiare e conseguenze politiche immediate. I cittadini non possono continuare a pagare per l’incapacità di amministratori che dimostrano, ancora una volta, di non essere all’altezza del ruolo che ricoprono", si legge nella nota. "Chi sbaglia deve rispondere. Chi ha portato a questo stato di cose non può far finta di nulla. La Corte dei conti ha parlato: ora la politica non si nasconda".