La Pietra (Masaf) su Capannelle: ‘Serve soggetto serio, congelato il milione previsto in Finanziaria’
Secondo il sottosegretario all’ippica Patrizio Giacomo La Pietra per Capannelle il comune deve scegliere in fretta un gestore serio, perché ‘settembre è vicino’.
“Ora il Comune scelga un soggetto serio per gestire l’impianto, perché settembre è vicino e il tempo stringe”. Con questa frase Patrizio La Pietra, sottosegretario del Masaf con delega all’ippica, sintetizza la sua posizione sul futuro dell’ippodromo di Capannelle nell’intervista rilasciata al quotidiano Il Tempo e pubblicata oggi, 27 dicemre, nell’edizione cartacea. Le sue parole arrivano dopo la decisione del ministero di rimodulare le corse romane su altri impianti fino a fine agosto e di congelare il calendario dal primo settembre al 31 dicembre, una scelta che, secondo La Pietra, impone al Campidoglio di accelerare.
Il sottosegretario spiega che la scelta di non assegnare ad altri ippodromi le corse previste da settembre è “coerente con l’atteggiamento di massima considerazione che abbiamo sempre avuto nei confronti dell’impianto e di tutti i lavoratori che vi operano”. Pur riconoscendo che il ministero ha dovuto “a malincuore rimodulare il calendario”, La Pietra ribadisce l’obiettivo di riportare Capannelle a essere “uno dei teatri più affascinanti dell’ippica italiana”.
Sulle responsabilità del Comune, La Pietra è netto: “Per ripartire è necessaria l’individuazione da parte del Comune di un gestore in possesso di tutti i requisiti previsti” e tale scelta dovrà essere comunicata al Masaf “con congruo anticipo, affinché si possano svolgere tutte le verifiche del caso”. Rispondendo alla possibilità che Zetema possa essere coinvolta, il sottosegretario chiarisce che “a ognuno le proprie competenze” e che “l’individuazione di un gestore spetta al Comune”. Il governo, aggiunge, può solo augurarsi “che si trovi un soggetto serio, responsabile e consapevole delle potenzialità di Capannelle”, confidando che i passaggi necessari “non vadano in ritardo” e che rappresentino “il prodromo a una ripartenza capace di dare stabilità al futuro dell’impianto”.
La Pietra conferma che il congelamento delle corse da settembre a dicembre comporterà anche il congelamento del contributo proporzionale alle corse effettuate. Il milione di euro previsto dalla legge di bilancio 2026, frutto di un’iniziativa di Fratelli d’Italia, “sarà a disposizione della struttura con modi e tempi adeguati alla normativa”.
Nella parte finale dell’intervista, La Pietra affronta il tema più ampio della crisi dell’ippica italiana, ricordando che questa “ha radici antiche”. Da quando lui e il ministro Lollobrigida si sono insediati, afferma, il governo ha “dedicato tempo e sforzi quotidiani per rilanciare il settore”, registrando “segnali estremamente positivi, in controtendenza con la negatività degli anni passati”. Tra gli interventi citati figurano l’investimento di nuove risorse, la stabilizzazione dei pagamenti, la creazione della Direzione ippica presso il Masaf e l’istituzione della Consulta. La Pietra sottolinea che “la passione della gente ci fa capire che l’ippica ha ancora una grande capacità attrattiva” e conclude assicurando che “c’è molto da fare per renderla autonoma sotto il profilo economico e gestionale, ma continueremo a lavorare con questo obiettivo”.