Uif, nel 2025 +11,5 percento di Sos e criticità nel gioco
Il direttore dell’Uif Enzo Serata presenta il Rapporto annuale dell’ente sottolineando la crescita delle segnalazioni dal comparto gioco. Restano rischi elevati su contante, cripto e tracciabilità.
Nell’ambito del gioco “le verifiche condotte dall’Unità hanno rilevato carenze nel contributo delle reti di vendita fisica all’iter segnaletico, anche per l’assenza di adeguate iniziative formative e di controllo da parte dei concessionari”.
E’ una delle criticità maggiori evidenziate dal Rapporto Annuale 2025 dell’Unità per l’informazione finanziaria, che evidenzia in primo luogo le 162.000 segnalazioni di operazioni sospette ricevute, in aumento dell’11,5 percento rispetto al 2024.
Nel corso della presentazione è stato il direttore dell’Uif, Enzo Serata, a evidenziare i temi principali, anche per il comparto del gioco pubblico. “Il settore dei giochi e delle scommesse è un esempio emblematico”, ha dichiarato, sottolineando come nel dicembre 2025 l’Unità abbia organizzato un seminario dedicato proprio alla sensibilizzazione di operatori di gioco e autorità sugli obblighi segnaletici.
CRIPTO, FRODI E OPERAZIONI ANOMALE: LE NUOVE FRONTIERE DEL RISCHIO
Serata ha sottolineato anche il ruolo crescente delle criptoattività. “I prestatori di servizi per le criptoattività hanno fornito un contributo segnaletico crescente”, ha spiegato, ricordando che molti operatori potrebbero spostarsi in altre giurisdizioni europee con l’entrata in vigore del regolamento Mica. La Uif segnala un aumento delle frodi informatiche, con 31.600 Sos legate a truffe digitali. In crescita anche le segnalazioni su sfruttamento sessuale di minori, spesso collegate a micro‑pagamenti in cripto verso piattaforme online. L’Unità rileva inoltre trasferimenti verso indirizzi associati a piattaforme di gioco online non autorizzate, considerati indicatori di rischio elevato e potenzialmente rilevanti ai sensi della legge 401/1989.
IL COMPARTO GIOCO RESTA TRA I PIÙ MONITORATI
Nel 2025 le segnalazioni provenienti dagli operatori del gioco sono salite da 9.547 a 10.817, con un incremento del 13,3 percento. Nonostante il miglioramento, la Uif evidenzia limiti nella tracciabilità delle operazioni e nella profilatura della clientela. Le analisi hanno individuato riscossioni frequenti di ticket vincenti in contante, gruppi di soggetti collegati e possibili fenomeni di interposizione fittizia.
In alcuni casi gli esercenti avrebbero agevolato tali condotte omettendo gli obblighi di identificazione. Persistono inoltre criticità su ricariche in contante, controlli insufficienti e indicatori incapaci di cogliere legami operativi sospetti. Per questo l’Unità invita a rafforzare sistemi avanzati di rilevazione delle anomalie e a migliorare la qualità delle segnalazioni.