Dipendenze giovanili e ludopatia: Regioni in campo a Didacta
Le dipendenze giovanili, anche legate al gioco e i progetti di prevenzione sono stati al centro dell’incontro “A scuola contro le dipendenze” organizzato dalla Conferenza delle Regioni a Didacta Italia.
Gli strumenti e le iniziative già attive per la prevenzione delle dipendenze, anche legate al gioco, tra le giovani generazioni sono stati al centro dell’incontro “A scuola contro le dipendenze: i progetti delle Regioni”. L’evento è organizzato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nell’ambito di Fiera Didacta Italia, in corso alla Fortezza da Basso di Firenze.
Tanti i progetti regionali che raccontano un multiverso di iniziative che, dentro e fuori la scuola, accompagnano i più giovani, sostengono i più fragili, coinvolgono la comunità scolastica.
LAZIO: LA RETE “SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE”
Nel Lazio la prevenzione delle dipendenze nelle scuole rientra nel Piano regionale della prevenzione 2021-2025 e nel protocollo d’intesa siglato tra Presidenza del Consiglio, ministeri competenti e Conferenza delle Regioni. La Rete Lazio Sps – Scuole che promuovono salute riunisce istituti impegnati in un percorso educativo strutturato per migliorare salute e benessere della comunità scolastica. Nell’anno 2024/25 hanno aderito 355 scuole statali, pari a un istituto su due.
Tra le attività principali figurano il programma europeo “Unplugged“, dedicato alla prevenzione di tabacco, alcol e sostanze per studenti dagli 11 ai 14 anni. Oltre a questo i progetti di peer education per rafforzare le competenze relazionali e Rete senza fili, rivolto all’uso consapevole delle tecnologie digitali nella scuola primaria. Complessivamente le iniziative hanno coinvolto 145 istituti, 500 classi e 10.908 studenti.
TOSCANA: “SLOW LIFE – SLOW GAMES”
In Toscana il progetto “Slow Life – Slow Games: Gioca al ritmo giusto”, promosso dalla Regione e dall’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, punta a prevenire il gioco d’azzardo tra i giovani. L’iniziativa, finanziata con circa 900 mila euro del Fondo Gap, propone un modello di gioco sano basato su cooperazione, creatività e sviluppo delle competenze sociali. Le attività includono laboratori nelle scuole, giochi di ruolo e percorsi educativi. Sono state coinvolte 240 scuole e oltre 15.800 studenti, con interventi che spaziano dal gioco da tavolo al teatro-gioco fino agli incontri di sensibilizzazione nelle scuole secondarie.
VALLE D’AOSTA: CREATIVITÀ E MULTIMEDIALITÀ
La Valle d’Aosta ha presentato diversi progetti rivolti ai giovani, costruiti su linguaggi innovativi e strumenti creativi. Tra questi c’è “Ciak4young”, un video contest che invita gli studenti a realizzare cortometraggi su bullismo, dipendenze e violenza. C’è poi “Switch Off”, che stimola la riflessione sulle dipendenze digitali attraverso contenuti multimediali prodotti dagli stessi ragazzi. Infine, “Navigare” propone un’esperienza educativa e riabilitativa a bordo di Nave Italia, dedicata a giovani con dipendenze o situazioni di rischio. Tutte le iniziative puntano a coinvolgere attivamente gli studenti e a rafforzare la collaborazione tra scuola, famiglie e servizi territoriali.