Lotteria Italia 2026: via all’esame in commissione Finanze alla Camera
Il decreto sulle manifestazioni abbinate alla lotteria nazionale 2026 arrivato la scorsa settimana alla Camera è stato assegnato alla commissione Finanze. Nessuna richiesta dagli enti e focus su promozione televisiva
L’iter del decreto sulla Lotteria Italia 2026 prende ufficialmente il via in commissione Finanze della Camera. Lo schema di decreto ministeriale (Atto n. 388) riguarda l’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali per il prossimo anno. La lotteria, come confermato, anche quest’anno sarà una sola: la Lotteria Italia, appunto.
L’esame è fissato per mercoledì 1° aprile alle 14.30, con relatore Giulio Centemero (Lega). Il termine per l’espressione del parere è stabilito al 23 aprile 2026. Il provvedimento conferma la centralità della Lotteria Italia. La scelta si inserisce in un quadro normativo consolidato, segnato dal divieto di pubblicità dei giochi introdotto dal decreto-legge n. 87/2018, che limita fortemente le possibilità di promozione, fatta eccezione proprio per le lotterie ad estrazione differita.
NESSUNA RICHIESTA DAGLI ENTI ORGANIZZATORI E RUOLO STRATEGICO DELLA PROMOZIONE TELEVISIVA
Il documento evidenzia un dato ormai ricorrente: anche per il 2026 non sono arrivate richieste da parte di enti organizzatori per abbinare eventi o manifestazioni alle lotterie nazionali. La stessa situazione si era verificata nel 2025. Questo elemento rafforza la scelta di puntare sull’abbinamento televisivo come principale leva di promozione.
Secondo lo schema di decreto, l’associazione della Lotteria Italia a programmi radiofonici o televisivi di rilievo nazionale rappresenta un fattore decisivo per garantire visibilità e partecipazione. L’impatto mediatico del mezzo televisivo stimola curiosità e interesse nel pubblico, sostenendo la raccolta erariale.
LOTTERIE TRADIZIONALI E QUADRO NORMATIVO: PERCHÉ IL MODELLO RESTA INVARIATO
Il provvedimento conferma che anche per il 2026 non è previsto l’abbinamento del biglietto della Lotteria Italia a concorsi a lotteria istantanea. La scelta deriva direttamente dal divieto di pubblicità dei giochi e delle scommesse introdotto dal decreto-legge n. 87/2018.
Crediti fotografici © Palazzo Madama, foto tratta dalla scheda di Wikipedia dedicata alla sede del Senato italiano