Calcio scommesse: l’Udinese paga e il giudice archivia

Scritto da Daniele Duso
Il portiere nigeriano Maduka Okoye esce dall’inchiesta sulle scommesse anomale di Lazio–Udinese. Risarcimento da 20mila euro e querela ritirata.

Si chiude anche in sede penale il caso che aveva coinvolto il portiere dell’Udinese Maduka Okoye in relazione al flusso anomalo di scommesse registrato prima della gara Lazio–Udinese dell’11 marzo 2024. Come riportato dal Messaggero Veneto e confermato da fonti giudiziarie, il club friulano ha versato 20mila euro a Snaitech a titolo di risarcimento per il danno subito, consentendo alla società di ritirare la querela. Il giudice ha quindi dichiarato il non luogo a procedere, chiudendo un fascicolo che ipotizzava il reato di truffa aggravata.

L’INDAGINE: SCOMMESSE ANOMALE E UN’AMMONIZIONE QUOTATA A 8,00
L’inchiesta era nata dopo che Snaitech aveva segnalato un volume anomalo di puntate sull’ammonizione di Okoye, poi effettivamente avvenuta al 63° minuto per perdita di tempo. L’evento era quotato 8,00 e aveva generato vincite complessive superiori a 120mila euro, con la maggior parte delle giocate concentrate in provincia di Udine.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, Okoye sarebbe stato al centro di un presunto accordo con l’imprenditore friulano Diego Giordano, che avrebbe puntato sull’ammonizione insieme a Mario Bordon e al cittadino cinese Liu Zhixin, gestore del punto Snai dove erano state effettuate parte delle giocate. Tutti e tre erano finiti nel registro degli indagati.

NESSUN PROCESSO: IL RISARCIMENTO CHIUDE IL FASCICOLO
La decisione dell’Udinese di risarcire Snaitech ha permesso alla società di gioco di ritirare la querela, elemento determinante per l’archiviazione. Il giudice Lauteri ha quindi stabilito il non luogo a procedere, ritenendo venute meno le condizioni per proseguire l’azione penale.

Per Okoye, protagonista di una stagione in crescita e ormai titolare fisso dell’Udinese, la chiusura del caso rappresenta un passaggio decisivo anche sul piano sportivo e reputazionale. La Procura federale aveva già archiviato la posizione del portiere nel 2024, non ravvisando elementi sufficienti per procedere sul fronte disciplinare.

Crediti fotografici ©Maduka Okoye (Udinese) / Instagram