Astro, accordo con Prefetture di Lodi e Pavia sul Dl sicurezza e punti gioco
L’associazione Astro prosegue il percorso già avviato e rafforza la cooperazione istituzionale per la sicurezza nei punti gioco.
Dopo la sottoscrizione del primo protocollo d’intesa con la Prefettura di Ancona, As.tro prosegue e rafforza il percorso avviato sul territorio nazionale per dare concreta attuazione alle linee guida contenute nel Decreto ministeriale del 21 gennaio 2025, il cosiddetto “Decreto Piantedosi”.
Il provvedimento definisce le disposizioni in materia di prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici. L’associazione conferma così la volontà di tradurre in pratica le indicazioni ministeriali attraverso accordi operativi con le istituzioni locali.
NUOVI PROTOCOLLI CON LE PREFETTURE DI PAVIA E LODI
As.tro ha sottoscritto ulteriori protocolli d’intesa con le Prefetture di Pavia e Lodi, “consolidando un percorso istituzionale che l’associazione promuove sin dalla pubblicazione del Decreto ministeriale e che mira a rafforzare forme strutturate di ‘cooperazione operosa’ tra Prefetture, Forze di Polizia, enti territoriali e operatori economici del comparto gioco”.
L’iniziativa conferma l’impegno dell’associazione nel costruire un modello condiviso di prevenzione e sicurezza, fondato sulla collaborazione stabile con le autorità territoriali.
INTERLOCUZIONI AVVIATE IN ALTRE REGIONI
Parallelamente alla firma dei nuovi protocolli, As.tro ha avviato percorsi di interlocuzione con le Prefetture di Fermo, Pesaro e Macerata nelle Marche, con la Prefettura di Bari in Puglia, con quella di Arezzo in Toscana e con le Prefetture di Milano e Cremona in Lombardia. L’obiettivo è estendere progressivamente il modello di cooperazione istituzionale, creando una rete nazionale di presìdi condivisi per la sicurezza nei punti gioco.
PREVENZIONE, RESPONSABILIZZAZIONE E STANDARD DI SICUREZZA
L’associazione sottolinea che l’iniziativa punta a promuovere modelli organizzativi orientati alla prevenzione, alla responsabilizzazione degli esercenti e al rafforzamento degli standard di sicurezza nei punti gioco. L’intento è valorizzare il ruolo degli operatori “virtuosi” che adottano comportamenti conformi alle prescrizioni previste dalle linee guida ministeriali, contribuendo a elevare la qualità complessiva del comparto.
As.tro considera questo percorso “pienamente coerente con i principi che stanno emergendo nel dibattito sul riordino del gioco fisico”, soprattutto in relazione ai temi della qualificazione, certificazione e affidabilità dei punti gioco.