Fipe, Rapporto 2025: crescono le sale gioco, cala l’offerta nei bar

Scritto da Fm
La Federazione italiana pubblici esercizi tira le somme sull’andamento del settore del gioco nel 2025, le tendenze e le regioni in cui c’è più offerta.

Le sale specializzate per i giochi pubblici operative nel 2025 sono 4.929 in totale.

Il maggior numero di punti attivi si registra in Lombardia (721, 14,6 percento) e Campania (680, 13,8 percento), poi nel Lazio (462, 9,4 percento) e in Piemonte (458, 9,3 percento). Il totale nazionale è in crescita nell’ultimo biennio, indicando una tendenza alla specializzazione combinata all’offerta di servizi di somministrazione.

Così si legge nel Rapporto Attività 2025 diffuso dalla Fipe – Federazione italiana pubblici esercizi, nella sezione tematica dedicata al gioco con vincita in denaro.

I bar e gli altri pubblici esercizi con offerta di giochi pubblici nel complesso sono 30.417. Le regioni che ne contano di più sono in Lombardia, la Campania (2.961), il Veneto (2.637) e il Lazio (2.551). La distribuzione è in contrazione a livello nazionale di oltre il 2 percento rispetto al 2024.

Quanto ai Punti vendita ricariche (Pvr) per il gioco online la Fipe evidenzia che nella prima fase di iscrizione all’albo nazionale riservato agli esercizi autorizzati per il 2024 sono stati registrati oltre 13.000 punti con codici Ateco riconducibili alle attività dei pubblici esercizi. La maggiore concentrazione regionale di queste attività è in Campania (19,7 percento), seguita dalla Lombardia (11,2 percento), dalla Sicilia (10,9 percento) e dalla Puglia (10,1 percento).

LA RIDUZIONE DEI TEMPI SUL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI PER SALE GIOCHI E SCOMMESSE

Nel Rapporto Attività 2025 la Fipe ricorda che il 4 febbraio 2025, la Federazione ha partecipato alla riunione tecnica convocata dall’Ufficio legislativo del ministero per la Pubblica amministrazione, finalizzata all’individuazione di misure e interventi di semplificazione amministrativa in materia di commercio, alla quale ha preso parte attivamente anche il ministero delle Imprese e del Made in Italy.

In tale occasione, fra l’altro, la Federazione ha proposto la riduzione dei termini per il silenzio assenso relativi al rilascio delle autorizzazioni per i preposti alle sale giochi e scommesse.

Tale proposta è stata recepita nella legge “Semplificazioni” n. 182/2025, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 281/2025, già in vigore a partire dal 18 dicembre 2025. La disposizione di cui all’art. 65, comma 3 ha sancito la riduzione da 60 a 30 giorni del termine entro il quale il Comune deve esprimersi in merito alle domande presentate circa l’esercizio di locali pubblici di intrattenimento con riguardo, tra l’altro, alle sale da ballo, alle discoteche e alle sale da gioco.

GLI EVENTI

Il Rapporto quindi ricorda la partecipazione della Fipe a diversi eventi riguardanti il gioco pubblico.

Come “Confronto aperto”, dedicato al rafforzamento del dialogo tra istituzioni, imprese, operatori della salute e terzo settore sul tema dei giochi con vincite in denaro, tenutosi il 25 giugno 2025 a Milano.

O come il Forum Acadi 2025, dedicato a “La tutela effettiva della salute per il futuro del comparto”, in agenda il 17 settembre dello scorso anno.

Il 26 marzo 2025 si è svolto il webinar “Giochi pubblici: il punto sul percorso di qualificazione e sicurezza dei punti vendita”, un momento di approfondimento e confronto sul processo di riassetto normativo e organizzativo del retail gaming in Italia. Attraverso gli interventi di esperti e rappresentanti istituzionali, sono stati analizzati i più recenti sviluppi normativi relativi al quadro di riordino del settore dei giochi pubblici, con particolare attenzione agli obiettivi politici, normativi, fiscali e di sicurezza.