Mef, gioco: tra gli obiettivi Adm 2026-2028 sicurezza, legalità e tutela dei giocatori

Scritto da Daniele Duso
Gioco pubblico al centro dell’atto di indirizzo ministero dell’Economia sui compiti dell’Agenzia dogane e monopoli. All’orizzonte più controlli, supporto agli operatori e ambiente tecnologico avanzato.

Gioco pubblico e regolazione al centro del nuovo atto di indirizzo triennale presentato dal Mef. Il documento, pubblicato alla Camera, definisce gli obiettivi dell’Agenzia dogane e monopoli per il periodo 2026-2028.

Il titolare del Mef, Giancarlo Giorgetti, ha illustrato le priorità operative dell’Agenzia dettate dal nuovo atto. Adm è chiamata a gestire il settore seguendo criteri di trasparenza, sicurezza e innovazione. Tra i compiti principali figura l’impegno a “fornire agli operatori il supporto necessario per l’applicazione della disciplina”, garantendo un quadro regolamentato e uniforme su tutto il territorio nazionale.

Il Governo punta alla creazione di un “ambiente tecnologicamente avanzato e costantemente monitorato”, in linea con il riordino del settore e con la necessità di tutelare i consumatori. Adm dovrà curare l’attività provvedimentale e amministrativa, predisporre con tempestività le determinazioni direttoriali e assicurare la piena conformità alla normativa sulla protezione dei dati personali. L’obiettivo politico è chiaro: favorire la competitività delle imprese sane e rafforzare la fiducia nel gioco pubblico regolamentato.

CONTROLLI E CONTRASTO ALL’ILLEGALITÀ
Il secondo asse strategico riguarda il rafforzamento dei controlli e della vigilanza. L’Agenzia dovrà “assicurare i controlli e la vigilanza nel settore dei giochi” con un presidio costante degli esercizi che svolgono attività di raccolta. Il Mef chiede un incremento delle verifiche, sia fisiche sia online, per contrastare il gioco illegale e quello minorile. La collaborazione con la Guardia di Finanza sarà centrale, soprattutto per il contrasto alle frodi, all’evasione e all’elusione.

Il documento richiama l’esigenza di colpire le “varie forme di frodi nel settore dei giochi”, con particolare attenzione ai punti di raccolta “misti”, spesso utilizzati per attività non autorizzate. La Guardia di Finanza garantirà inoltre un “costante presidio anche a fini antiriciclaggio”, per impedire il reimpiego di proventi illeciti nel circuito legale.

GIOCO RESPONSABILE E TUTELA DEI SOGGETTI VULNERABILI: LA “MISSIONE” DI ADM
Il terzo pilastro del piano riguarda la tutela dei giocatori e la promozione del gioco responsabile. Adm dovrà “elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici” e “assicurare un ambiente di gioco sicuro e responsabile”, con particolare attenzione ai soggetti vulnerabili. Il documento ribadisce il ruolo dello Stato nel proteggere i cittadini dai rischi correlati al gioco, soprattutto attraverso il “divieto di gioco da parte dei minori”, che dovrà essere reso effettivo tramite controlli mirati. La tutela dell’ordine pubblico passa da un mercato trasparente e controllato, capace di prevenire comportamenti a rischio.

Il Mef sottolinea anche l’importanza di promuovere la compliance volontaria e di ottimizzare la gestione delle controversie erariali, riducendo la conflittualità e migliorando la qualità delle difese. L’Agenzia dovrà favorire l’uso degli strumenti deflattivi del contenzioso e aumentare l’indice di vittoria statale. La digitalizzazione dei processi amministrativi contribuirà a ridurre gli oneri per cittadini e imprese, rendendo il sistema fiscale più moderno ed efficiente. Il triennio 2026-2028 si apre così con una visione chiara: un gioco pubblico più sicuro, più controllato e più vicino alle esigenze degli utenti.

Crediti fotografici © Sede del ministero dell’Economia e delle finanze / Wikipedia