Gioco patologico, a Firenze la prevenzione parte dai luoghi di lavoro
Sottoscritto un protocollo tra la Società della salute di Firenze e Cgil, Cisl e Uil per la prevenzione del gioco patologico sui luoghi di lavoro.
Promuovere e diffondere consapevolezza sul gioco patologico direttamente all’interno delle imprese e degli ambienti di lavoro, grazie a campagne mirate, iniziative, percorsi formativi e altri interventi del genere.
È l’obiettivo del Protocollo sottoscritto tra la Società della salute di Firenze e le organizzazioni sindacali Cgil Firenze, Cisl Firenze-Prato e Uil Firenze volto proprio allo sviluppo di azioni di sensibilizzazione e prevenzione del Disturbo da gioco d’azzardo (Dga) nei luoghi di lavoro dell’area metropolitana fiorentina.
A firmarlo a Palazzo Vecchio l’assessore al Welfare del Comune di Firenze e presidente Società della salute Nicola Paulesu e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Giancarla Casini (Cgil Firenze), Marco Bucci (Cisl Firenze-Prato) e Rocco Brasile (Uil Firenze).
Si tratta di un ulteriore tassello del progetto dedicato al Gioco d’azzardo patologico messo in campo dalla Società della salute di Firenze da inizio 2025, in coprogettazione con Cat cooperativa sociale, gruppo Incontro Società cooperativa sociale, associazione Progetto Arcobaleno Aps.
Un progetto che ha visto interventi ad ampio raggio in ambito scolastico e sul territorio, grazie anche a un’unità di strada specifica. I contesti di lavoro sono stati individuati come un ambito strategico per promuovere informazione corretta, prevenzione e intercettazione precoce delle situazioni di rischio.
L’assessore Paulesu rimarca che con questo Protocollo, la Società della salute di Firenze insieme ai sindacati “porta la prevenzione nei luoghi di lavoro, rafforzando una rete capace di informare, intercettare il disagio e accompagnare le persone verso i servizi”.
Un tassello importante di un progetto a 360 gradi che prevede azioni nelle scuole, sul territorio, nelle case di Comunità e che prosegue con iniziative sperimentali sempre nell’obiettivo di intercettare il più possibile situazioni di rischio e diffondere una cultura della consapevolezza”.
LE AZIONI PREVISTE DAL PROTOCOLLO
Il Protocollo prevede una serie di azioni integrate che includono campagne informative attraverso materiali cartacei e digitali, organizzazione di giornate tematiche e iniziative nei luoghi di lavoro, percorsi formativi rivolti a delegati sindacali, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, dirigenti e lavoratori.
L’attenzione è centrata sul riconoscimento dei segnali di rischio, sulla gestione del debito e sull’accesso ai servizi territoriali, attivazione e potenziamento di punti informativi e canali di orientamento verso i SerD e i servizi dedicati, attività di monitoraggio e valutazione dell’impatto delle iniziative, con report condivisi tra le Parti.
Il Protocollo si inserisce nel quadro delle politiche regionali di contrasto alle dipendenze, in attuazione del Piano regionale 2024-2026 per la prevenzione, la cura e la riabilitazione dei disturbi correlati al gioco d’azzardo, e rafforza l’impegno congiunto delle istituzioni sociosanitarie e delle rappresentanze sindacali nella tutela della salute pubblica. Un’intesa che si muove nel solco dell’accordo quadro già predisposto da Anci con i sindacati sul tema del gioco patologico.
Crediti fotografici © Comune di Firenze – Sito ufficiale