Settimana politica: il gioco tra fisco e nuove norme antiriciclaggio

Scritto da Daniele Duso
Nel corso della settimana al Senato approda lo schema di decreto sull’antiriciclaggio mentre alla Camera si discute il Testo unico sulle imposte sui redditi. Spazio anche per le terapie digitali.

La settimana politica propone pochi spunti rilevanti per il comparto del gioco pubblico. Dopo che la scorsa settimana il Mef ha presentato la prima relazione sul gioco, relativa al 2025, nella settimana corrente si torna a parlare di argomenti correlati.

Mercoledì 22 la commissione Finanze della Camera avvierà l’esame dell’Atto n. 398, lo Schema di decreto legislativo che introduce il Testo unico delle imposte sui redditi.
Il decreto ribadisce la qualificazione delle vincite come “redditi diversi” e interviene sul trattamento fiscale delle case da gioco e dei loro lavoratori.

Nel pomeriggio dello stesso giorno la commissione Bilancio proseguirà l’esame delle norme sulle terapie digitali, che prevedono anche l’utilizzo di videogame.

SENATO: ANTIRICICLAGGIO E VIGILANZA SUI SISTEMI FINANZIARI
Al Senato, sempre nel pomeriggio di mercoledì 22, l’attività legislativa si concentra sulla prevenzione dei reati finanziari. Le commissioni riunite Finanze e Giustizia esamineranno l’Atto del Governo n. 385, che recepisce le nuove direttive europee contro il riciclaggio e il finanziamento al terrorismo. Il provvedimento integra gli articoli chiave della Direttiva Ue 2024/1640, rafforzando i meccanismi di controllo. I relatori Pierantonio Zanettin e Francesca Tubetti illustreranno i sistemi che gli Stati membri devono adottare per la vigilanza.

Il provvedimento si inserisce nel più ampio pacchetto europeo Aml/Ctf, che ridisegna regole e perimetro dei soggetti sottoposti a controlli rafforzati, includendo in modo strutturale anche il comparto del gaming, già da anni considerato ad alto rischio nei documenti di valutazione nazionale.