Vendita Caesars Entertainment, le tre opzioni sul tavolo

Scritto da Fm
Si prolungano le trattative per la vendita di Caesars Entertainment, J.P. Morgan ipotizza tre opzioni per massimizzare i risultati dell’operazione.

Vanno ancora avanti le trattative per una potenziale acquisizione del colosso dei casinò  Caesars Entertainment  da parte della Fertitta Entertainment, società proprietaria della catena di casinò Golden Nugget, riconducibile all’ambasciatore statunitense in Italia, Tilman Fertitta.

Una trattativa, lo ricordiamo, del valore di 18 miliardi di dollari, pari a oltre 15 miliardi di euro.

Secondo quanto riporta Bloomberg News, citando fonti vicine agli interessati, Fertitta ha offerto 32 dollari per azione per Caesars e sarebbe intenzionato a farsi carico di oltre 11 miliardi di dollari di debiti della società.

LE TRE OPZIONI SUL TAVOLO SECONDO J.P. MORGAN

In parallelo, si legge sul Las Vegas Rewiev Journal, una nuova nota per gli investitori dell’analista del gruppo bancario J.P. Morgan Daniel Politzer delinea come una potenziale vendita di Caesars Entertainment potrebbe realisticamente concretizzarsi, delineando tre scenari che valutano l’operatore di casinò in un intervallo compreso tra i 30 e i 35 dollari per azione.

Il percorso più semplice, secondo la nota, sarebbe un’acquisizione guidata dal management, supportata da un investitore finanziario che apporti circa 2 miliardi di dollari in capitale proprio e ulteriori fondi presi a prestito.

Un secondo scenario prevede un’acquisizione simile, ma finanziata in parte attraverso una grande operazione di sale-leaseback ((vendita con locazione finanziaria di ritorno, Ndr) dei restanti casinò interamente controllati da Caesars. Questa mossa aumenterebbe gli oneri di locazione, ma ridurrebbe la liquidità necessaria inizialmente.

Politzer ipotizza anche una terza opzione: un’acquisizione completa tramite indebitamento da parte della holding di Fertitta, Fertitta Entertainment.

Secondo l’analista questa ipotesi la meno probabile perché attiverebbe le clausole di cambio di controllo, aumenterebbe i costi di finanziamento e potrebbe richiedere approvazioni o risarcimenti da parte di importanti proprietari di casinò come VICI Properties e Gaming and Leisure Properties.

Il Caesars Palace di Las Vegas – Crediti fotografici © www.caesars.com