Settimana politica, focus su Dfp e imposte sui redditi

Scritto da Daniele Duso
Al centro della settimana politica il Documento di finanza pubblica, all’attenzione di Camera e Senato. Ma si parla anche di intesa Stato-Regioni.

La nuova settimana della politica italiana riparte dal Documento di finanza pubblica 2026. Il Dfp 2026, a partire da domani, martedì 28 aprile, sarà al vaglio di tutte le commissioni del Senato e della Camera (con una serie di audizioni in programma), mentre l’assemblea della Camera inizierà l’esame giovedì 30 aprile.

La norma contiene una serie di misure relative al gioco pubblico. In particolare il documento deve mostrare come l’Italia sta rispondendo alle raccomandazioni europee. In molte di queste Country specific recommendations si trovano riferimenti al gioco pubblico. Si va dalle misure per ridurre le imposte sul lavoro e aumentare l’efficienza del sistema fiscale, al contrasto dell’evasione fiscale.

In merito a queste tematiche il documento riporta delle specifiche misure, oltre a indicare gli incassi previsti dai vari settori, tra i quali quello del gioco. Per il settore il Dfp specifica che gli introiti derivanti dall’affidamento delle concessioni del gioco del lotto e del gioco online sono pari a 1.164 milioni di euro. Un cifra che ha contribuito a incrementare gli incassi in conto capitale.

IMPOSTE SUI REDDITI

Continua quindi al Senato, domani in commissione Finanze e mercoledì 29 in commissione Bilancio, l’esame del Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi. Anche in tal caso non mancano, come abbiamo già riportato, i riferimenti al gioco pubblico, in particolare al tema della tassazione delle vincite in territorio europeo e la gestione delle mance nei locali pubblici, compresi i casinò.